Comune e Regione in piazzale LoretoLa commemorazione

«Milano è qui, in piazzale Loreto, uno dei luoghi simbolo della sua storia di libertà, di lotta, di resistenza contro la dittatura. I nazifascisti sostennero che la fucilazione, del 10 agosto di69 anni fa, dei 15 patrioti italiani fu una rappresaglia per un attentato contro un camion tedesco. Ma lo sappiamo - ce lo dice la storia - che quello fu solo un pretesto, un vero e proprio atto di terrorismo, per intimorire chi si opponeva alla dittatura e allo sterminio. Rendiamo omaggio al sacrificio dei 15 martiri della libertà e a quello di tutti coloro che hanno lottato per restituire all'Italia quella dignità calpestata. Oggi abbiamo bisogno di ritrovare il loro slancio e la loro voglia di libertà». Lo ha detto il sindaco Pisapia intervenendo alla cerimonia commemorativa del 69° anniversario dell'Eccidio di piazzale Loreto, a cui hanno partecipato anche gli assessori Cristina Tajani e FrancoD'Alfonso e il vice presidente della Regione Mario Mantovani.

Commenti

jakc67

Dom, 11/08/2013 - 12:55

chiaro il messaggio? chi ha provocato la rappresaglia resti eroe con medaglie e pensioni che tanto i tedeschi avrebbero ucciso uguale, come alle fosse ardeatine tra l altro... i "coglioni" si accomodino e si abbeverino alla fonte sinistra della verità...