Comune, ecco un'altra stangata «Chi ha di più deve dare di più»

«Non ci sono servizi intoccabili». L'assessore al Bilancio Francesca Balzani non entra nel merito ma detta una filosofia chiarissima. I milanesi sono avvertiti. «Anche sui servizi sociali bisogna aprire una lunga discussione, senza retropensieri. Chi ha di più dovrà dare di più». La revisione delle tariffe potrebbe toccare i servizi per gli anziani, disabili, mense, sport, nulla è escluso in linea di principio. Due giorni di faccia a faccia tra sindaco e giunta sui conti del 2013. Ieri la new entry al Bilancio è stata protagonista e ha presentato per il 2013 un quadro che non lascia scampo: 437 milioni è la cifra esatta del buco. E dei tagli necessari per evitare (altrimenti) la leva fiscale. Sarà una partita «da giocare in maniera radicalmente nuova», «senza protagonismi - sottolinea più volte - né «istinti alla conservazione della spesa storica». E senza contare su piani b, visto che da quest'anno entrate straordinarie «che non sono escluse» (privatizzazioni, oneri, dividendi) potranno finanziare solo gli investimenti ma non la spesa corrente.