Il Comune li ignora e i tassisti vanno dal Prefetto

Dopo il caos di mercoledì per lo sciopero dei trasporti, ieri altra giornata difficile per i milanesi. Si sono fermati i taxi che protestano contro la concorrenza, a dir loro sleale, degli autonoleggi e di Uber in particolare. Uno stop dalle 8,30 sino alle 22 con un presidio di un centinaio di auto in piazza San Babila. Da lì poi il corteo ha mosso verso la prefettura dove una delegazione è stata ricevuta dal prefetto Tronca. «Da tempo chiediamo al Comune di far qualcosa contro l'abusivismo e la concorrenza- spiegano i tassisti- ma nessuno ci ascolta». Così la palla passa al prefetto di Milano che ha promesso che si muoverà per migliorare i controlli