Il Comune di Milano installa i dissuasori pro-gatto

I dissuasori verranno installati vicino alle maggiori colonie segnalate al Comune dalle "tutor di comunità felina" della città

Il Comune di Milano ha rivolto un appello particolare negli ultimi giorni: c'è bisogno di gattare in città. In burocratese vengono chiamate "tutor di comunità felina", ma la sostanza non cambia. Palazzo Marino ha deciso di rivolgersi alle amanti dei felini per rendere effettivo il punto 11 del nuovissimo regolamento per la tutela per gli animali. "In zone attraversate da strade particolarmente a rischio, dove viene segnalato un frequente attraversamento di gatti, devono essere installati sistemi di riduzione della velocità"

Per individuare queste colonie è sembrato logico rivolgersi direttamente alle donne e agli uomini che spesso di tasca propria sfamano e accudiscono gli oltre 18mila gatti liberi che vivono a Milano. Nel recente censimento sono state individuate 800 colonie. Le principali si trovano al Corvetto dove i gatti liberi sono almeno 400, alla Barona vicino dell’ospedale San Paolo dove i felini sono altrettanti, e fra via Lorenteggio e via Tolstoj. In centro le aree con grandi colonie sono i fossati del Castello Sforzesco, i giardinetti di via Brisa in zona Magenta, le vicinanze dell’ospedale Fatebenefratelli e la sede dei binari della stazione Cadorna. 

Chiara Bisconti, assessore comunale al Benessere, spiega a Repubblica che "ogni volta che si dovranno fare lavori stradali, si valuterà la presenza di colonie feline nell’area e nel caso questa sia consistente, si provvederà a installare dossi rallentatori. Così ridurremo i rischi per gli animali e per i conducenti di biciclette e mezzi a motore, che potrebbero essere sorpresi dall’attraversamento di gatti liberi".

Commenti

fisis

Lun, 15/09/2014 - 12:19

E' demenza allo stato puro paragonare i presunti diritti degli animali col diritto al voto delle donne. Diritti per gli animali? allora, per coerenza io reclamo i diritti per le zanzare, anche essi sono animali. Tutto ciò fa parte della decadenza, anzi, ormai dell'impazzimento della società occidentale, che vorrebbe tutelare presunti diritti delle bestie e sorvolare sui diritti delle persone. In tutto ciò vi è anche qualcosa di sottilmente diabolico.

cgf

Lun, 15/09/2014 - 13:17

mettere dissuasori per i gatti ed ignorare le richieste di chi li vorrebbe nei pressi di incroci/passaggi pedonali a rischio (con morti) è semplicemente demenziale.

moshe

Lun, 15/09/2014 - 13:28

Solo dei deficienti mentali potevano pensare ad una cosa simile.

Antimafioso

Lun, 15/09/2014 - 13:47

Se voi stessi non foste inferiori agli animali, non parlereste di loro in un modo cosi sprezzante: le uniche qualita' che avete sono l'arroganza e una smisurata ammirazione per voi stessi. Gli animali almeno non sanno cosa sia l'arroganza, per questo sono meglio di voi.

Ritratto di Maurizio Brollo

Maurizio Brollo

Lun, 15/09/2014 - 13:51

Tutto ciò è la dimostrazione della decadenza del nostro Paese. Si pensa ai gatti mentre si lascia il Paese andare in malora. Il Sindaco di Milano avrebbe ben altro da pensare, visto quanti italiani sono costretti a rivolgersi alla Caritas per un tozzo di pane. Sindaco aiuti i suoi concittadini e lasci i perdere i gatti. Prima gli mani e poi gli animali, come prima gli italiani e poi gli stranieri, che in casa nostra la gfanno da padroni.

Antimafioso

Lun, 15/09/2014 - 13:52

Potete sbraitare quanto volete, non potete farci niente per fortuna.

Ritratto di Blent

Blent

Lun, 15/09/2014 - 14:27

mi sembra giusto non metterli vicino alle strisce pedonali ma dove ci sono le colonie di gatti.

gneo58

Lun, 15/09/2014 - 14:44

belin che notizia - sara' vera ? se cosi' fosse siamo proprio nessi male. - per Antimafioso - ma lei e' un gatto ? spero di si' perché se e' un essere "umano" mi sa che prima o poi la "stireranno" a qualche incrocio. Ah ! dimenticavo - istituire una tassa da far pagari a chi detiene un gatto per coprire le spese dei dissuasori !

cgf

Lun, 15/09/2014 - 15:02

@Antimafioso gli animali sono arroganti, tutti, anche i mici e non esistano a dimostrarlo per seguire una femmina e/o proteggere il territorio. Personalmente credo fermamente che più si conoscono gli uomini e più si amino le bestie, ma se fossi nelle vesti di assessore, ancor di più di sindaco, la precedenza va ai cittadini, non può essere altrimenti, esistono dei DOVERI che vanno oltre alle proprie emozioni, ma s'immagina lei un sindaco amante dei serpenti che mettesse un rettilario in ogni giardino perché i bambini DEVONO amare gli stessi animali che piacciono a lui? Però.... adottare lo stesso sistema usato a Bxxxxs distribuire sapientemente gl'immigrati coreani/orientali in diversi quartieri.. risolto il problema delle gattaie e dei randagi.

entropy

Lun, 15/09/2014 - 16:37

Giusto. Due anni fa mi hanno asfaltato duemila euro di gatto in piena zona residenziale.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 15/09/2014 - 16:53

Ma questi psicopatici qualcuno li ha votati.

he75

Mar, 16/09/2014 - 09:22

Pazzesco! ma certo che la gente non è proprio mai contenta! avere questo tipo di attenzione è segno di senso civico per un Amministrazione comunale, troppo spesso additate perché sorde a queste situazioni, possibile che le vostre teste non recepiscano il messaggio??? Ma bisogna spiegarlo che se uno rallenta per il passaggio di un animale forse lo fa anche per un pedone?? non ho parole!

Ritratto di DKDIB

DKDIB

Mer, 17/09/2014 - 07:52

Antimafioso wrote: "Potete sbraitare quanto volete, non potete farci niente per fortuna". Epic win for you! XD Per i benaltristi: e voi che fate per le vostre "cause più importanti"? Oltre a dar aria alla bocca, per denigrare chi, invece, si rimbocca le maniche.