Il Comune pedonalizza il Castello ma va in pezzi piazzale Cadorna

Sulla pedonalizzazione di piazza Castello la giunta non molla. Ci sono oltre 1.500 firme di residenti e commercianti che chiedono di bloccare tutto per evitare caos al traffico e perdite per le attività. Ci sono 200 emendamenti già depositati dal centrodestra nel Consiglio di Zona 1, chiamato a votare domani le linee guida sul progetto al via dal primo maggio («isola pedonale solo nel weekend») e una mozione di Fi in Comune che limita lo stop alla domenica. Soprattutto, c'è uno studio dei tecnici di Amat che prevede incolonnamenti di auto e mezzi pubblici paralizzati. A tutti, l'assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran, papà della rivoluzione in vista, replica che il Comune è «pronto a correggere il tiro strada facendo. Partiremo in modo soft». Già, ma morbido non significa a costo zero. In caso di flop non basterà dire «avevamo scherzato». In tempi di bilanci in rosso invece di sperimentare blocchi sarebbe meglio investire su emergenze evidenti. Vedi - restando in area - l'abbandono dei giardinetti di piazzale Cadorna e la stazione, porta d'ingresso in città, coperta di graffiti.