Il Comune rispolvera sette parcheggi

Dovranno darsi pace i comitati che protestano addirittura dal 1989, quando l'allora Società di infrastrutture sociali si aggiudicò la gara d'appalto. I lavori veri iniziarono nel 2007 e l'eterno cantiere di largo Rio de Janeiro è rimasto una voragine. L'ex assessore ai Lavori pubblici Lucia Castellano un anno fa aveva risvegliato la speranza nei comitati del no, mesi fa invece il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris ha smontato le attese dichiarando che bloccare il silos costerebbe troppo e ieri ha messo definitivamente la parola fine. I lavori per il parcheggio interrato partiranno a ottobre, il vecchio cedro del Libano che era uno degli oggetti del contendere «non verrà tagliato» e il box sarà inaugurato «entro il 2015». É uno dei quattro silos di prossima cantierizzazione, nei prossimi tre mesi apriranno quelli di via Celio, Primaticcio e Risorgimento Nord. E sono sette quelli inseriti nel vecchio Piano parcheggi che risale addirittura ai tempi del sindaco Albertini su cui la giunta Pisapia ha deciso di avviare un'istruttoria: l'esame è in corso e a meno di forti criticità c'è l'intenzione di iniziare la costruzione subito dopo l'Expo 2015. Quattro sono silos residenziali: Volga/Senna, Ortles, Santander e Zarotto, gli altri tre a rotazione in project financing, si tratta di Borgogna, Manin e Repubblica Ovest. Ma entro fine 2014 la giunta Pisapia archivierà definitiva quel piano ereditato da Albertini, approvando sia il nuovo piano urbano parcheggi sia il piano della mobilità sostenibile che detta le strategie sul traffico. «Che intenzioni ha la giunta su Area C - ha incalzato il leghista Alessandro Morelli ieri in Commissione -? Se intende allargarlo i futuri parcheggi andranno decisi di conseguenza». L'estensione ha chiarito De Cesaris «non è una priorità ma evidentemente i documenti terranno conto anche di questo». É ammette dopo la protesta dello stesso Morelli, che in zona Darsena e Navigli «il problema di trovare parcheggio in superficie esiste e dovremo dare una risposta». Proprio ieri sono iniziati in Darsena i cantieri del restyling per Expo d'acqua, dentro c'è anche una parziale pedonalizzazione di piazza XXIV Maggio che «rischia di creare ancora più caos nella zona» insiste Morelli. Sono in corso i lavori e finiranno in pochi mesi i silos di piazza Novelli, piazza Sant'Ambrogio (fine 2013/inizio 2014) e Maffei. Ma sono 52 dal 2011 i progetti già stralciati. Il presidente Pd della Commissione Urbanistica, polemico con il vicesindaco per l'avvio solo dopo Expo per i 7 silos, convivide il riavvio di un nuovo piano parcheggi: «Si spezza l'ideologia della sinistra secondo cui sono un male. Chi li realizza anche con la crisi va trattato da cittadino benemerito. Sbaglia chi dice che i silos aumentano il traffico, senza si gira a vuoto»