Comune in rosso? Non per il Leonka

Giuliano Pisapia se l'è cantata. «Ho ricevuto il primo sondaggio istituzionale che abbiamo commissionato e ho scoperto che le domeniche a piedi e Area C hanno un consenso estremamente rilevante» e «la qualità della vita a Milano è considerata a un livello altissimo». Citando un altro sondaggio ha ricordato che «è cresciuto il consenso del sindaco, soprattutto il consenso elettorale». Autopromozione due sere fa, davanti all'assemblea pubblica del Pd che ha accompagnato con un minuto di applausi il discorso dell'ex assessore alla Cultura Stefano Boeri («la partecipazione promessa due anni fa in piazza Duomo è una lontana parente di quella applicata in questi mesi» uno dei passaggi più critici nei confronti del sindaco e del partito) ed era mezza vuota - diciamo pure per due terzi - quando è stato il turno di Pisapia. Ma la freddezza del partito nei confronti di Pisapia va oltre se a fargli il tagliando sono i renziani. Gabriele Messina, membro della direzione regionale Pd, in una pausa fuori dall'auditorium commenta una delle notizie pubblicate su Repubblica negli ultimi giorni. «La vicenda Leoncavallo sta per chiudersi», il capannone occupato abusivamente da vent'anni sarà assegnato al Comune che lo affitterà al centro sociale. La famiglia Cabassi, proprietaria dell'area, riceveranno in cambio un'ex scuola in via Zama. (...)