Il Comune sa decidere solo le ferie

Un mese e mezzo secco di ferie. I lavori del Consiglio si chiuderanno oggi, ritorno sui banchi il 9 settembre. Se il Bilancio non fosse nella situazione disastrosa in cui è, quasi non ci sarebbe niente di male. In altri anni i consiglieri si concedevano un mese abbondante di riposo al mare. Ma persino i capigruppo di Pdl e Lega, Alan Rizzi e Alessandro Morelli, ieri alla riunione con i colleghi di maggioranza hanno provato a convincerli che è un anno sui generis e forse i politici possono fare qualche sacrificio: «Dobbiamo votare il Bilancio preventivo entro il 30 settembre. Significa un dibattito flash di 20 giorni su tutti gli aumenti di tariffe e le opere, siamo preoccupati. Già noi chiederemo, per dire, che tutti i presidenti delle Partecipate vengano a presentare i bilanci in Commissione. E sedute su tutti i passaggi clou del preventivo, dalla manovra Atm a quella sull'Irpef. Invece tra 9 al 30 settembre dovremo infilare pure il nuovo regolamento Cosap». Tradotto: «Per Pdl e Lega si possono fare delle sedute anche ad agosto». Panico bipartisan?.
Se sulle ferie la maggioranza ha le idee chiare, sono sacre, sindaco e sinistra continuano a non decidere sugli aumenti delle tariffe. Ennesima fumata nera lunedì sera al vertice tra Pisapia, assessori e capigruppo. Dalla maggioranza una via iibera generale agli adeguamenti Istat delle tariffe comunali, in alcuni casi (vedi mezzi pubblici) fermi da 10 anni e in altri solo dal 2008. Il capitolo Atm è il più ostico: l'assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran è tornato a proporre l'aumento del ticket da 1,5 a 1,7 euro ma è isolato. Quasi certo invece il salto da 30 a 36 euro per il mensile, ancora buio sul da farsi per l'annuale: oggi si paga 300 euro, la forbice dell'aumento varia dai 340 ai 380 euro, che parte del Pd esclude. Difficile da gestire uno scaglionamento secondo i redditi Isee mentre scattaranno per gli over 65 che finora hanno avuto lo sconto del 50% a prescindere dal reddito. C'è invece l'ipotesi di introdurre un giornaliero turistico (più costoso) nell'anno di Expo, con tariffa scontata per i lombardi. Il presidente dell'aula Basilio Rizzo punta i piedi sull'aumento Iperf allo 0,8%. I nodi potrebbero essere sciolti (forse) in un nuovo vertice oggi o domani aperto ai segretari di partito e la prossima settimana con l'assessore al Bilancio Balzani. Unanimità almeno sulla proposta di un Ufficio gestione tariffe, per centralizzare le dichiarazioni Isee di tutti i servizi e i controlli: c'è un alto tasso di false certificazioni.