Comuni, al voto fra accuse e appelli

Maroni a Monza. E il Qatar a Sesto diventa un caso

Oggi ultimo giorno di campagna elettorale nei 140 Comuni lombardi che domenica sceglieranno sindaco e consiglieri comunali. A Milano occhi puntati su Sesto San Giovanni. La mega moschea, i fondi sospetti del Qatar, il destino da «banlieue» evocato dal centrodestra. I riflettori sulla seconda città del Milanese restano accesi. Anzi il caso diventa nazionale, con l'intervento di Giorgia Meloni, Matteo Salvini, e di Paolo Del Debbio, che ieri in piazza Petazzi è intervenuto a un incontro elettorale anche la questione del giorno: i fondi dell'Emirato che in questi giorni, con l'accusa di sostenere il terrorismo, è stato isolato dagli altri Paesi arabi. «Una moschea in gran parte finanziata dalla Qatar Charity Foundation, ente benefico più volte associato al fondamentalismo islamico - ha detto ieri la leader di Fdi Meloni - Tutto questo proprio mentre le altre monarchie del Golfo si dissociano dal Qatar accusandolo di finanziare il terrorismo». «Non esiste neppure mezzo metro quadro per le moschee in questo momento» ha avvertito Salvini. E il presidente della Regione, Roberto Maroni, ieri ha partecipato a un incontro elettorale a Monza, col candidato sindaco Dario Allevi e il capogruppo leghista Massimiliano Romeo. Appelli e proposte per il capoluogo brianzolo.