Concerti domenicali tra Hollywood e Milano Arte Musica

Una domenica estiva all'insegna della grande musica ma anche del cinema. Oggi alle 18 all'Auditorium di largo Gustav Mahler va in scena infatti il secondo appuntamento della rassegna “Un'Estate con la musica 2012“ a cura dell'orcestra Verdi. L'incontro è con la grande musica dei film americani, ovvero un'appassionante cavalcata nell'affascinante universo musicale delle colonne sonore cinematografiche. Un tributo alla celebre musica dei film. Sarà Adriano Barbieri Torriani a dirigere l'ensemble di largo Mahler, accompagnato dalle performance solistiche di Raffaella Ciapponi (clarinetto) e Luca Santaniello (violino). Il programma spazia da Williams (“Guerre stellari“) a Barber (“Platoon“) a Mozart (“La mia Africa“) ad Arlen (“Il mago di Oz“).
«La ricerca per ogni concerto di un tema particolare, specifico e originale - spiega il direttore artistico de laVerdi Ruben Jais - sempre con la collaborazione di solisti e direttori di alto profilo, rende Una Estate con la Musica un'occasione unica per proporre musica di qualità ad un pubblico davvero 'trasversale', per gusti, caratteristiche ed età; un pubblico che in questo modo si può accostare anche per la prima volta alla musica classica». (Per informazioni e prenotazioni: 02.83389401/2/3, www.laverdi.org). Ma la domenica in musica offre un altro ghiotto appuntamento, ovvero l'ottavo concerto della rassegna «Milano Arte Musica». (ore 18.30 e 20.30) la rassegna si sposta nella chiesa di San Bernardino alle Monache (via Lanzone 13, ore 18.30 e 20.30). L'ensemble Musica Antiqua Roma (Riccardo Minasi violino, Christoph Dangel violoncello, Giulia Nuti clavicembalo) propone un programma intitolato «L'Arte del Violino», con brani della grande scuola del Settecento di Francesco Antonio Bonporti, Giovanni Benedetto Platti, Francesco Maria Veracini e Pietro Antonio Locatelli. Sulle orme di Corelli, la cui produzione costituiva il modello formale del nuovo stile e forniva le coordinate della moderna tonalità, i compositori del primo Settecento dedicano all'arte violinistica un notevole interesse. Tra essi l'ancora poco conosciuto Francesco Antonio Bonporti, compositore trentino, la cui opera per qualità e sperimentazione è stata più volte accostata a quella di Bach.