Concerti e mostre festeggiano il violino

Cremona è il più grande distretto di liuteria nel mondo, patrimonio dell'Unesco, dove per due secoli operarono marchi di lusso. Bastano tre nomi, nonché dinastie: Amati, Guarneri, Stradivari. La numero uno anche da quando ha deciso - l'anno scorso - di dotarsi di un museo del violino: capace di accendere la curiosità di 50mila visitatori italiani e stranieri. Proprio qui, sabato 27 prende il via lo «Stradivari festival» con un'anteprima già oggi, per il primo compleanno del Museo del violino.

Per 17 giorni, 40 eventi - per oltre 40 ore di musica - segneranno l'autunno di un centro il cui nome che viaggia nel mondo proprio sull'onda di «oggetti» che qualificano il meglio del «lusso» made in Italy. Il festival offre un repertorio che spazia dalla musica classica al jazz, dal tango al crossover, fino ai compositori contemporanei. Tra i protagonisti, Pavel Vernikov, Viktoria Mullova, Richard Galliano, Regina Carter, Natalia Gutman, Sonig Tchakerian, Salvatore Accardo, Avi Avital, Luigi Attademo, il Quartetto di Cremona, lo Stradivari Quartett, il Quartetto Matamoe, il Duo Leonore. È un Festival che si apre alla città, coinvolgendo più istituzioni, ma la culla rimane il bell'Auditorium Giovanni Arvedi, intitolato proprio al mecenate (il re dell'acciaio) che molto ha fatto per il rilancio del sistema-liuteria di Cremona.

Oltre ai concerti, «Stradivari festival» offre guide all'ascolto, workshop e mostre per incontrare gli artisti, conoscere gli strumenti ad arco e i maestri liutai. A Cremona, si potranno così sentire i migliori strumenti contemporanei e alcuni tra i più preziosi strumenti antichi. Da oggi al 12 ottobre, il Museo del Violino ripercorre la storia recente della liuteria, attraverso tre mostre, un'esposizione sulla liuteria del XX secolo, «Liutai italiani del XXI secolo», rassegna che testimonia la vivacità di una tradizione del passato che vive ancora oggi, e «Maestri, omaggio alla carriera», dedicata a quattro grandi liutai contemporanei, Francesco Bissolotti, Giancarlo Guicciardi, Gio Batta Morassi e Renato Scrollavezza, che il 27 racconteranno cosa vuol dire «Saper fare il liutario». In programma anche altri incontri di approfondimento come «Il valore economico del violino» (4 ottobre) e «I concorsi nazionali di liuteria» (11 ottobre). L'anteprima di oggi vede il concerto di Pavel Vernikov e il Trio Cajkovskij su musiche di Dmitrij Šostakovic e Pëtr Il'ic Cajkovskij. L'inaugurazione ufficiale del 27 è affiadata Viktoria Mullova che suonerà lo Stradivari Julius Falk del 1723 in un crossover tra le note di Bach e musiche brasiliane.