Concerto del duo Sainato-Sezzi nel cortile della Rocchetta

Continua l'«Estate Sforzesca» nella splendida cornice dei cortili del Castello. Questa sera alle 21.30 il cortile della Rocchetta farà da palcoscenico al concerto del duo Giangi Sainato e Dado Sezzi. Il loro repertorio è costituito in prevalenza da brani di Giangi, in una rosa di venti che soffiano dalle Americhe al Mediterraneo, dalla Spagna fino al Medioriente creando spartiti e improvvisazioni dalle sonorità eterogenee esaltate dal legno e dalle pelli che ben si miscelano col suono delle corde, al di là di un particolare stile. Nuovo appuntamento dunque per la felice rassegna promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Milano e che accompagnerà per tutta la stagione estiva il pubblico cittadino con un totale di 25 spettacoli di musica e teatro, 37 film e 73 visite guidate. Il palinsesto di appuntamenti che il Comune ha promosso insieme a Edison, in collaborazione con Csc Media è infatti improntato nel segno dello spettacolo e dell'intrattenimento di qualità. L'iniziativa, che è a emissioni zero grazie all'energia rinnovabile di Edison, si svolge in diversi spazi del Castello Sforzesco, non solo quelli aperti e più noti (Cortile della Rocchetta, Cortile dell'Elefante, Sale Viscontee), ma anche i più nascosti come le merlate e i camminamenti sotterranei.
Il Cortile della Rocchetta ospita 21 appuntamenti di rassegne musicali, che si intrecciano tra loro offrendo concerti originali e di pregio spaziando tra tutti i generi, dal jazz, alla classica, dal pop alla canzone d'autore: i «Notturni in Villa», «Il Ritmo delle Città», i concerti della COF Civica Orchestra di Fiati e gli spettacoli della Fondazione Milano - Scuole Civiche. Il 22 luglio, ad esempio, Edison offrirà alla città un evento speciale a ingresso libero il concerto di Alessandro Mannarino, cantautore metropolitano con la passione per le musiche di confine, eclettiche e contaminate. Il 23 e 24 luglio, poi, il Cortile della Rocchetta ospita «Mistero Buffo e altre storie» di Dario Fo e Franca Rame, con gli attori della Scuola «Paolo Grassi».