Concerto dalla finestra dell'albergo dove visse il maestro VerdiDomani evento commemorativo per il bicentenario

Era il 5 febbraio 1887 quando, dopo la prima dell'Otello alla Scala, una gran folla si radunò sotto le finestre del Grand Hotel et de Milan per acclamare il maestro Giuseppe Verdi che viveva in un appartamento al primo piano dell'albergo. Ed è proprio qui, nella stessa piazzetta di via Croce Rossa che domani alle 11 ci sarà un flash mob per ricordare quell'evento. Il coro sinfonico Giuseppe Verdi diretto da Erina Gambarini con il maestro Massimiliano Tarli canterà en plein air eseguendo alcune tra le più conosciute e amate arie delle opere verdiane. Il tenore Francesco Torrisini si esibirà dal balcone dell'appartamento dove il compositore alloggiava presso il Grand Hotel intonando l'Exultate da Otello. Giuseppe Verdi infatti scelse di soggiornare alternando la sua vita cittadina e di lavoro a quella tranquilla di Sant'Agata, la sua tenuta in campagna. Quel 5 febbraio, dopo la prima dell'Otello la carrozza che riportava il maestro dalla Scala all'albergo fu staccata dai cavalli e trainata a braccia dalla folla in delirio. Applaudito dai milanesi Verdi si affacciò dal balcone della sua stanza e il tenore Tamagno in sua compagnia cantò alcune arie alla folla. In caso di maltempo il concerto sarà rinviato a sabato 1 febbraio ore 11.