Concerto a porte aperte per Abbado: stop al traffico attorno a piazza ScalaLa musica inizia alle 18, i blocchi già un'ora prima

Concerto a porte aperte per Abbado, Domani alle 18 al teatro alla Scala verrà eseguita la Marcia funebre dell'Eroica di Beethoven in omaggio al maestro Claudio Abbado, morto a Bologna lo scorso 20 gennaio. La Filarmonica della Scala sarà diretta da Daniel Barenboim, con la sala del teatro vuota e la diffusione della musica in tutta la piazza. Per questo il Comune ha predisposto la chiusura del traffico in tutta l'area intorno al Piermarini già dalle 17 e fino al termine della cerimonia-spettacolo. Sarà vietata la circolazione di tutti i veicoli (a motore, elettrici e anche a pedale). La polizia locale ha predisposto 29 postazioni di controllo e gestione dell'area off limits con blocchi di monitoraggio e alleggerimento. Sarà comunque consentito ai residenti raggiungere le proprie abitazioni. Le vie interessate dalla chiusura al traffico sono via Manzoni, Santa Margherita, Case Rotte, Porrone, San Protaso, Croce Rossa, corso Matteotti da via San Pietro all'Orto in direzione piazza Scala, piazza Meda, via Catena, largo Mattioli, via Filodrammatici da piazzetta Ferrari in direzione piazza Scala, via Verdi da via Monte di Pietà, via San Dalmazio e largo Belotti.
In piazza ci saranno anche il sindaco Giuliano Pisapia ed esponenti di giunta e consiglio comunale, la seduta per l'occasione sarà sospesa. Ma sarà possibile seguire il concerto anche a distanza, l'evento, che durerà circa venti minuti, sarà trasmesso in streaming sui sito della Scala (www-teatroallascala.org) su www.filarmonica.it, su www.rai5.rai.it www.classicarai.rai.it, oppure in diretta tv su Rai5.
La giunta comunale ha deciso invece venerdì scorso di rendere omaggio allo scrittore Carlo Castellaneta, scomparso lo scorso settembre all'età di 83 anni. Autore di «Viaggio col padre» e collaboratore del Corriere della Sera e di Storia Illustrata, di cui fu anche direttore, Castellaneta sarà sepolto nel Famedio del Cimitero Monumentale. Buona parte della sua opera è dedicata alla città di Milano, dove era nato nel 1930.