Condannato a 16 anni per il Dna sbagliatoVerso la revisione del processo

È stato condannato a 16 anni in via definitiva per una rapina con conflitto a fuoco in cui rimasero feriti due carabinieri il 3 giugno del '98 a Settimo Milanese. Solo sette anni più tardi fu arrestato per il possesso di un'arma e fu ritenuto responsabile della rapina, anche sulla scorta della comparazione del Dna. Dopo la sentenza definitiva, pero, un suo compagno di cella ha affermato che l'asciugamano da cui è stato estratto il Dna del condannato era suo e che pertanto il Dna non può essere di Sandro Narcisio, 55 anni, per il quale ora si va verso il processo di revisione. Narcisio comparirà il prossimo 15 ottobre davanti ai giudici della Corte d'appello di Brescia.