Congresso Fratelli d'Italia. Voti e ambizioni crescono, Milano aspetta una guida

A Milano, intanto, dopo le dimissioni di Beccalossi, non c'è più né una guida, e arriverà con i congressi locali, a cascata dopo Trieste

Fratelli d'Italia celebra domani il suo secondo congresso milanese, con l'obiettivo statutario di mandare al congresso nazionale una nutrita pattuglia di delegati locali, un centinaio fra città e provincia. A Trieste poche sorprese in vista, dato che Giorgia Meloni dovrebbe veder confermata all'unanimità la sua leadership sul movimento erede della destra italiana. La vittoria in Sicilia è stato un balsamo anche sulle crepe apertesi in occasione del referendum lombardo e prefigura una crescita della rappresentanza parlamentare di Fdi nelle prossime Camere. Potrebbero dunque voler tornare a Roma, oltre a Ignazio La Russa, anche il capogruppo regionale Riccardo De Corato, l'assessore Viviana Beccalossi, ma anche Carlo Fidanza, Marco Osnato e la coordinatrice Paola Frassinetti (ma esiste anche la possibilità di una sua chiamata nella giunta del Pirellone). A Milano, intanto, dopo le dimissioni di Beccalossi, non c'è più né una guida, e arriverà con i congressi locali, a cascata dopo Trieste.