La conosce a Psichiatria e la perseguitaStalking

Quando si è presentata in commissariato non aveva un solo centimetro quadrato di pelle privo di ematomi, frutto delle pietre scagliate da un amico conosciuto in un centro psicosociale. Quando però la polizia è andata a cercarlo, ha scoperto che era alla divisione psichiatrica del San Carlo, dove la madre l'aveva fatto ricoverare, da dove è stato trasferito in un ospedale psichiatrico giudiziario. È il triste epilogo di una storia iniziata nel novembre scorso in un centro psicosociale dove si erano incontrati due ragazzi, lui 33 anni, lei 28. Un'amicizia che per la ragazza si è presto trasformata in incubo. Il giovane non la mollava un attimo, martellandola con decine di sms al giorno. Fino a quando, non riuscendo a farlo smettere, l'11 maggio la giovane si è recata al commissariato di Lorenteggio per denunciarlo. E come risposta un paio di mesi dopo se lo ritrova sotto casa armato di sassi con i quali l'ha praticamente lapidata, un'aggressività che ha indotto il magistrato a rinchiuderlo all'Ops di Reggio Emilia.