Consiglieri grillini processati dalla baseL'opposizione

La «base» processa i consiglieri regionali. La crisi dei 5 stelle non conosce eccezioni e anche al Pirellone si cominciano a intravedere crepe molto profonde nel Movimento. Sul sito è in corso una sorta di processo ai consiglieri. Di cosa sono incolpati? Lo spiega il Corriere: «Di aver pubblicato un bando per trovare il personale da inserire nello staff del gruppo. L'iniziativa ha creato polemiche. Intanto perché tre dei dieci prescelti arrivano dagli «odiati» partiti: assistenti consiliari provenienti da Sel (due) e dall'Italia dei Valori, gruppi politici scomparsi in Regione. Ma molti contestano anche le competenze dei prescelti, e i criteri di selezione poco chiari. Per non parlare della scelta di non pubblicare i cognomi dei collaboratori assunti. Un militante sul web protesta: «Scusate ma io ho mandato il cv e non ho nemmeno ricevuto una conferma di recapito avvenuto». L'accusa, insomma, è di mancanza di trasparenza. E per i grillini è gravissimo. Attacca ancora un simpatizzante: «A questo punto posso solo immaginare i criteri meritocratici». «Due volte pessimi», aggiunge l'ultimo: «Una volta per la trasparenza zero e l'altra per l'ingenuità tecnica».