Consiglieri a processo Il Pdl vuole i nomi di chi non ha votato

Le ultime votazioni sono sotto controllo. Dopo gli scivoloni in consiglio comunale la parola d’ordine, venerdì al vertice del Pdl in casa Moratti, è stata «rinsaldare le fila». Ma per farlo il partito ha bisogno innanzitutto di individuare chi sta ostacolando i lavori dell’aula, per evitare altre sorprese in vista di delibere di peso come il piano del territorio che approderà in aula dal 9 dicembre, poi sarà la volta del bilancio 2010. Basta a giochini e ripicche. Dopo la modifica al regolamento della pubblicità (rispedito in giunta), il progetto di un hotel in via Patroclo affossato dalla minoranza - con l’aiutino del centrodestra -, e soprattutto l’emendamento anti-Colli del Pd passato grazie alle assenze della maggioranza (l’assessore alla Cultura Finazzer Flory, su richiesta del sindaco, è stato costretto ritirare la delibera sulla Fondazione Arcimboldi per salvare il posto da presidente destinato alla senatrice), il caos nella maggioranza è diventato un caso.
Durante il vertice tra sindaco, Ignazio La Russa, Guido Podestà, Maurizio Lupi, Luigi Casero, Riccardo De Corato e Giovanni Terzi, al capogruppo comunale Giulio Gallera è stato chiesto di presentare la lista dei presenti e assenti alle ultime votazioni e come si sono espressi, per esaminare più a fondo alla vicenda. E potrebbe diventare un’abitudine visto che, come ha fatto presente lo stesso Gallera dopo l’incontro, «fra due anni si rivota per il consiglio comunale, e la valutazione su chi ricandidare sarà fatta anche sulla base dei lavori d’aula, del contributo che i consiglieri stanno dando e daranno al miglioramento della città».
In vista del pgt, il Pdl non potrà certo affidarsi alla collaborazione della minoranza per avere il numero legale, dunque il richiamo all’ordine sarà diretto soprattutto agli assenteisti «cronici» o a quelli che, guarda caso, compaiono solo per votare contro a documenti dove la maggioranza è già risicata.
«Abbiamo esaminato una situazione che richiedeva attenzione da parte di tutti - ha spiegato ieri il sindaco - perché abbiamo lavori d’aula importanti ed è necessario l’impegno da parte di tutti i consiglieri». Precisa di non aver chiesto in prima persona provvedimenti drastici contro gli assenteisti, «ho solo fatto presente che c’era una situazione, che peraltro mi era stata indicata dal capogruppo, per decidere insieme che percorso fare per migliorare le presenze». È slittata alle 14 di domani invece la resa dei conti tra Pdl e Lega sui temi caldi della sicurezza, come moschea, campi rom e lotta alle occupazioni abusive. Obiettivo: limitare il fuoco amico in vista delle regionali.