«Contratto» tra Sala e Fontana su case popolari, M5 e Navigli

La Regione comprerà le quote Serravalle: i soldi investiti in periferia

Un «contratto» in quattro punti al Pirellone. Non è quello ancora vacante tra Salvini e Di Maio ma quello già firmato ieri dal governatore leghista Fontana e dal sindaco di centrosinistra Beppe Sala per raggiungere quattro obiettivi clou per Milano e la Lombardia. Si parte dal prolungamento della M5 a Monza, ballano 100 milioni dal governo per partire con i lavori a inizio 2021 e la Regione ha garantito che farà asse col Comune per portarli a casa. La Regione acquisterà inoltre le quote Serravalle di Palazzo Marno (assicurando a Milano un'ottantina di milioni da investire sulle periferie) e investirà sulla riapertura dei Navigli. Ultimo: un «salvadanaio» comune per le manutenzioni nelle case Aler e Mm.