Controlli Expo primo vertice Sala-Cantone

Si sono incontrati per alcune ore ed è stato il primo vertice operativo, quello di ieri, tra il commissario e amministratore delegato di Expo Spa Giuseppe Sala, e il magistrato anticorruzione Raffaele Cantone. I due si sono visti in via Rovello, sede della società organizzatrice dell'evento, e sono stati affiancati dal capo della polizia tributaria di Roma, Cosimo di Gesù, chiamato a presiedere l'unità speciale addetta ai controlli, composta da tre sottufficiali della Guardia di Finanza. La riunione è servita per avviare un lavoro di «concretizzazione» del decreto governativo con cui è stato stabilito il controllo da parte di Anac sugli appalti di Expo: «È stato un colloquio a 360 gradi su quello che c'è da fare - ha detto Cantone - La nostra attività di controllo riguarderà tutti gli atti di gara dal 25 giungo in poi; non avremo competenza sulle gare completamente chiuse, ma potremo intervenire nelle fasi conclusive di quelle che non lo sono ancora, per esempio sulle varianti».
Cantone ha anche aggiunto che i controlli saranno condotti dalle Fiamme gialle in alcuni casi «direttamente in loco», vale a dire con presenza fisica nei locali della società, in altri casi attraverso strumenti informatici. Il magistrato ha comunque annunciato per la prossima settimana delle «linee guida» sulle procedure per i controlli preventivi, nonchè un «serie di raccomandazioni indirizzate al commissario». Sala ha chiarito che le raccomandazioni si inseriranno nell'iter decisionale «prima che il cda approvi il lancio delle gare, ma ciò non toglie - ha precisato - un lavoro sull'aggiudicazione delle gare e nella fase operativa delle commesse. Al momento - ha aggiunto - ci sono tre gare che il cda ha approvato e che non sono state ancora bandite. Ci siamo fermati e aspettiamo le osservazioni». Cantone ha spiegato al proposito che «la società sta rivalutando un programma per rendere sempre più trasparente tutto quello che riguarda gli appalti».