Di corsa in cima al Monte Bianco Una sfida per i runner d'alta quota

Di corsa sul Monte Bianco. Non è come dirlo. Dalla piazza centrale di Courmayeur fin sul ghiacciaio è un'impresa già di per sè, se poi si riesce a fermare il cronometro un minuto e mezzo prima del record precedente allora si conquista un pezzetto di storia. E a mettere il suo nome in questa prestigiosa bacheca è Marco De Gasperi, fortissimo corridore lombardo di Bormio specializzato proprio nelle sfide di montagna. E anche per uno che ha già vinto sei campionati del mondo, 11 coppe del mondo a squadre e una serie infinite di trionfi sulle cime più' restigiose, un record sul Monte Bianco resta qualcosa di speciale. Marco De Gasperi è uno dei più forti skyrunner di sempre e pochi giorni fa è salito e sceso dal Bianco in 6 ore, 43 minuti e 52 secondi. È il nuovo primato per una corsa che va dal centro di Courmayeur alla vetta del Bianco su strade, sentieri, nevai e ghiacciaio. Un'impresa straordinaria che migliora di 1 minuto e 30 il precedente record di Fabio Meraldi sullo stresso percorso, valutata e coordinata dalla ISF (International Skyrunning Federation) a conferma, se ce ne fosse bisogno, dell'assoluto valore tecnico della performance portata a termine dall'atleta della Forestale. Non è stata un'impresa facile soprattutto nella parte finale quando De gasperile è stato costretto dai crampi a rallentare considerevolmente l'andatura e la discesa è stata una lotta contro le gambe e le difficili condizioni meteo caratterizzate dal gran caldo delle ultime settimane che hanno aggiunto fatica alla fatica. E poi le condizioni del ghiacciaio, con i ponti sui crepacci che continuavano a sciogliersi giorno dopo giorno, hanno creato apprensione anche dal punto di vista della sicurezza. Proprio per questo a seguire l'impresa erano presenti lungo il percorso le guide alpine Adriano Greco, Michele Compagnoni, e Lucio Trucco, il soccorso alpino della Guardia di Finanza di Entreves e gli atleti Martin Anthamatten e Franco Collè. Ospite d'eccezione, l'alpinista russo Denis Urubko che ha assistito l'arrivo di Marco De Gasperi in vetta.