Creme abbronzanti tarocche, intossicati i clienti

Sequestrata merce per un valore di 60mila euro tra cosmetici e prodotti per corpo e capelli

Sventato a Chinatown il business delle creme abbronzanti taroccate. Prodotti farlocchi e nocivi che, a quanto pare, hanno provocato irritazioni cutanee e arrossamenti alle donne che le hanno utilizzate per proteggersi da sole. Clienti che hanno creduto di fare l'affare dell'estate (le confezioni infatti costavano meno rispetto ai tubetti di crema in vendita nei supermercati o nelle farmacie) ma che sono rimaste truffate.

Sono 5mila i prodotti sequestrati in un'operazione della polizia locale in un negozio di Chinatown. A comunicarlo, durante una conferenza stampa convocata nella sede della polizia locale in piazza Beccaria, il comandante Antonio Barbato, insieme con l'assessore alla sicurezza Carmela Rozza. Il sequestro è avvenuto la settimana scorsa, inseguito ad alcune segnalazioni di cittadine che, dopo aver comprato prodotti cosmetici, erano state male. È scattata immediata l'operazione della polizia che ha portato al sequestro di prodotti per il valore di 60mila euro, alla denuncia del titolare dell'attività a cui è stata comminata una sanzione amministrativa di 32mila euro.

I prodotti sequestrati erano tutti importanti illegalmente e non rispettavano le norme europee. Insieme ai cosmetici già pronti, tra cui c'erano anche prodotti per il viso, peri capelli e abbronzanti, sono stati sequestrati anche 60 chili di polvere che serviva per prepararne altri. Al momento sono in corso le analisi per capire di che cosa si tratti. Per Carmela Rozza questa è «un'importante attività della polizia locale di Milano a difesa dei cittadini con un basso reddito che spesso acquistano in negozi dove trovano a poco prezzo e a tutela di tutti i commercianti onesti, italiani e stranieri, compresi i cinesi, perché se alcuni commercianti continuano a utilizzare prodotti illegali e che fanno male rovinano tutta la categoria. Oggi il commerciante cinese nell'immaginario collettivo vende prodotti contraffatti. Non è vero. Ce ne sono alcuni che devono essere colpiti, ma a tutela dei cittadini e dei commercianti onesti». Le segnalazioni che hanno fatto scattare l'operazione «sono state cinque o sei - spiega Barbato - poi siamo intervenuti senza aspettare oltre». Le donne hanno contattato la polizia locale per segnalare il fatto che, dopo l'uso di questi prodotti, avevano avuto irritazioni e reazioni di vario tipo. Le analisi dell'Ats di Milano sono ancora in corso, così come continuano le indagini della polizia locale.

Lo stesso problema delle creme abbronzanti, esiste per un'altra infinità di prodotti: dai detersivi ai prodotti per l'igiene intima, che riportano marchi in tutto e per tutto simili a quelli delle griffe originali ma che contengono robaccia spesso nociva.