Su le uscite correnti, giù quelle per investimenti

Altro che rivoluzione arancione. Mentre la spesa corrente in un anno è addirittura salita, quella in conto capitale è crollata

Altro che rivoluzione arancione. Mettiamoci pure la crisi. Ma mentre la spesa corrente in un anno è addirittura salita - da 2,3 miliardi dell'anno ponte tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia ai 2,5 del «tutto Pisapia» - quella in conto capitale è crollata. Gli investimenti sui progetti per la città sono passati da 1,9 miliardi del 2011 a 567 milioni a consuntivo 2012. In pratica, 1,3 miliardi in meno, un quarto appena rispetto all'anno prima. E nel 2013 il «libro dei sogni» rischia di chiudersi.