Curato il parco, ma è troppo lontano dall’acqua

La «cittadella» dello sport in zona Forlanini è un poco desolante: sarà che Linate è così vicina che ogni volo aereo ricorda che c’è qualcuno che in vacanza ci va davvero, sarà che l’area a bordo vasca per stendersi al sole corrisponde alle tribune della piscina invernale, ma anche il Saini somiglia a un vecchio segugio che assolve sempre al suo compito, pur stanco e immusonito. La gente fa già la coda dal mattino, il bar serve anche anguria fresca, il giardino è piacevole, ma si stende oltre le reti della vasca invernale: così a chi voglia per esempio curare in contemporanea tintarella e pargolo non resta che stendersi sul cemento e cercare l’ombra fra l’incrocio delle travi della copertura invernale della piscina.