Dagli alloggi ai pasti per i disabili Appalti (senza gara) sotto la lente

Dopo la diffida di Cantone anche il centrodestra attacca l'assessore Majorino Nel mirino i troppi fondi assegnati con trattativa privata ai circoli di sinistra

L'assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino si sta scaldando per le primarie del Pd e (magari) per diventare sindaco. Ma sulla sua gestione del patrimonio pubblico ha già fissato l'attenzione un mese fa il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone. A fine aprile ha invitato una diffida che riguarda proprio il settore dei Servizi sociali. Una richiesta ufficiale di atti su 2,5 milioni di euro assegnati tra 2013 e 2014 a decine di enti e associazioni con affidamento diretto per la gestione degli alloggi alle fasce deboli. E venerdì Majorino ha prontamente cambiato rotta, proponendo un bando per un servizio che nulla aveva a che vedere con gli alloggi ma con i pasti. E anche questa è un'area dove, a quanto pare, la discrezionalità è stata abbondante. Il consigliere Fdi De Corato ha ottenuto l'elenco dei servizi assegnati da Majorino con trattativa privata. Affidamenti per oltre 1,8 milioni, solo tra 2014 e inizio 2015. E almeno due terzi hanno riguardato la ristorazione per ospiti e operatori dei centri diurni disabili. La scelta è caduta soprattutto sui circoli Arci vicini alla sinistra.