«Dai biglietti per Expo 8 milioni ad Atm»

I numeri dell'evento, il bilancio dell'azienda e le tariffe dei mezzi: parla Bruno Rota

Bruno Rota, presidente e dg di Atm, presenta il bilancio e parla dell'effetto Expo che ha già fruttato 7,8 milioni di euro di biglietti. Del presente e del futuro dell'azienda. I conti dell'azienda sono in attivo - sopiega Rota - ed è stato importatte «l'essere riusciti a tenere il naso sopra l'acqua nonostante la contrazione costante del contratto di servizio con il Comune. Questo grazie a un robusto contenimento dei costi che sarà sempre più difficile, ma che possiamo continuare perché su alcuni capitoli di bilancio parlano i numeri».

Ancora, «il potenziamento per Expo per noi era importante e nel 2012 quando abbiamo fatto la gara da 220 milioni per i treni hanno detto che non ce l'avremmo fatta. Critiche da destra e da sinistra, ma alla fine la gara si è conclusa senza ritardi. Dovevano esserci 14 treni e 14 treni ci sono stati per potenziare il servizio richiesto che ha raggiunto per la prima volta nella storia il 99 per cento di regolarità».

Quanto al possibile aumento del costo dei biglietti già dall'anno prossmo, il presidente di Atm spiega che «la politica tariffaria la fa il Comune di Milano a cui vanno gli introiti dei biglietti». Palazzo Marino «dovrà comunque far fronte in qualche modo ai soldi in meno che ci saranno, perché qui il contratto è fatto così e ogni anno costa sempre meno a Palazzo marino. Per fortuna però questo è un problema dell'assessore al Bilancio».