Dai film all'arte, un festival al mese

L'assessore Del Corno e il piano cultura 2018: «Milano sempre più attraente»

La ristrutturazione del Teatro i di via Ferrari, la realizzazione della nuova biblioteca di Lorenteggio con un progetto partecipato, l'apertura del cantiere del cinema Orchidea per quanto riguarda la infrastrutture. La grande sfida: un nuovo regolamento dei contributi alle associazioni culturali. E ancora nuovi eventi e festival, come «Museo city» e il Novecento italiano. Sono alcune delle novità annunciate dall'assessore alla Cultura del Comune Filippo del Corno, al secondo mandato.

A partire da una constatazione: i numeri che dimostrano come in città si viva un grande fermento. «Milano è al primo posto per numeri di occupati nelle industrie culturali e creative ed è al secondo posto nella classifica delle città italiane per qualità della vita dopo Bolzano - spiega l'assessore musicista. Tra il 2014 e il 2016, grazie anche a Expo, la nostra città ha visto un aumento del 12% del numero di turisti e si classifica al secondo posto in Europa come meta Erasmus, il programma universitario di scambi internazionali. In crescita anche il numero di visitatori dei musei civici, che dal 2011 a oggi sono cresciuti del 31%. «Dobbiamo lavorare per consolidare quanto fatto i questi anni - spiega ancora Del Corno - e per continuare a stimolare la domanda di cultura dei cittadini. Questi numeri dimostrano che la cultura deve essere considerata un investimento: secondo uno studio della European House Ambrosetti ogni euro investito in cultura genera 1,6 euro di valore complessivo economico sulla società e 1,3 posti di lavoro».

Novità in vista anche sul fronte degli eventi: «Tra le critiche che ci fanno - ha esordito Del Corno - la sovrapposizione tra eventi e manifestazioni che genera spreco di risorse, nel senso di energie, e disorientamento del fruitore. Ecco allora che bisognerà creare un coordinamento degli eventi condiviso con tutti gli operatori culturali.

Il calendario che Palazzo Marino sta mettendo a punto prevede una «Music week» a ottobre, l'«Art week» ad aprile che ruoterà intorno al Miart, la fiera di arte contemporanea, la «Photo week» a giugno e una «Film week» sempre a giugno. Per quanto riguarda i festival l'assessorato sta mettendo a punto una rassegna per la valorizzazione dei musei civici della città: «Museo city», sul modello delle fortunatissime «Piano city» (maggio) e «Book city» (novembre). Sempre a proposito di libri tra il 19 e il 23 aprile sarà «Tempo di libri» la manifestazione organizzata da Fiera Milano e dall'associazione degli editori, in «risposta» al Salone del Libro di Torino. «In questo caso però - sottolinea Del Corno - la manifestazione non beneficerà di alcun contributo pubblico, ovviamente la città darà tutto il suo supporto per la buona riuscita dell'evento».

Il 2018 sarà dedicato al Novecento italiano con mostre, convegni, eventi.

MBr