Dai vigili e tra i poveri, il Ferragosto di Pisapia

La Milano di agosto e del Ferragosto «non è deserta». È una città «che fa vedere concretamente la crisi; che vive e non sopravvive e che trova le soluzioni per uscire» dalle situazioni di difficoltà economiche. Queste le parole del sindaco Giuliano Pisapia che nella giornata di Ferragosto ha cominciato il suo tradizionale giro dalla centrale operativa della Polizia locale di via Beccaria. «Sono tre anni che trascorro a Milano il Ferragosto - ha spiegato Pisapia - e la stessa cosa facevo quando svolgevo un'altra professione (l'avvocato, ndr), perché in questi giorni si conosce meglio la città e si conoscono meglio quelle persone costrette a passare qui il Ferragosto». Pisapia, assieme all'assessore comunale alla Sicurezza Marco Granelli e a quello delle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, ha visitato la centrale operativa accompagnato dal comandante Tullio Mastrangelo esprimendo la sua «gratitudine» per il lavoro degli agenti della polizia locale che «con le altre forze dell'ordine sta portando avanti un grosso lavoro coniugando la capacità di assistere le persone a quella di far rispettare le regole». E, in particolare, le sue «congratulazioni» per l'arresto di due giorni fa del complice del nomade Reni Nikolic, già condannato per l'omicidio del vigile urbano Niccolò Savarino, travolto e ucciso nel gennaio del 2012. Poi visita alla centrale operativa del Piano per la socialità, un centro di coordinamento per l'assistenza agli anziani e l'azienda di servizi alla persona Golgi-Radaellì dove è stato accolto con affetto dagli anziani che gli hanno regalato dei fiori.
«Sarò nei luoghi di sofferenza della città, ma anche in quelli di gioia» ha detto Pisapia fermandosi a pranzare all'Opera Cardinal Ferrari onlus, una delle più antiche istituzioni assistenziali private del capoluogo lombardo e che dal 1921 offre assistenza ai poveri e agli emarginati: anziani, persone senza dimora e senza un lavoro. «Vi ringrazio per l'invito - ha detto il sindaco, accolto da applausi e strette di mano e arrivato assieme agli assessori Pierfrancesco Majorino e Cristina Tajani - noi siamo onorati di pranzare qua con voi». «Ogni volta che vengo qui ci sono novità positive - ha detto commentando i lavori di restauro e ampliamento. È ancora più bello sapere che in questo momento di crisi ci sono persone che riescono ad andare avanti malgrado le difficoltà, persone di nazionalità diverse che mangiano assieme. La nostra presenza vuole essere per voi di aiuto e conforto».