Per dare un letto ai clochard il Comune si affida ai privati

Il Comune chiede aiuto ai privati per trovare un tetto ai clochard. I posti nelle strutture comunali e nelle fondazioni non sono sufficienti. E non bastano nemmeno i 128 lettini che verranno piazzati all'ex concessionario di viale Toscana. Quello che fino ad oggi è stato occupato dagli abusivi del Social Art center club 2.0 ma che nelle prossime ore, in teoria, dovrebbe essere liberato, trasformando il bar del centro sociale in una mensa per i barboni.
A dirla tutta, l'ex concessionario di auto avrebbe dovuto essere pronto, con coperte e stoviglie, prima della fine di novembre. Ma l'area era stata occupata dagli abusivi dell'ex Ansaldo e ci è voluto un po' per farli ragionare. Ora se ne torneranno nell'area Ansaldo e fine della questione. Resteranno indisturbati invece gli abusivi di Macao. Piuttosto che cacciarli, Palazzo Marino preferisce chiedere una mano ai privati. «Abbiamo già ricevuto alcune offerte di spazi in diverse aree della città e le stiamo valutando insieme agli operatori - spiega l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino - L'aiuto dei privati è ora per noi più che mai indispensabile. Abbiamo accolto il 60% di persone in più, un bisogno più che raddoppiato e che purtroppo non crediamo calerà nelle prossime settimane».