Darsena, bando per la maxi piattaforma

La base d'asta sarà di 53mila euro, chi vince potrà gestire 80 eventi all'anno

L'approvazione del nuovo regolamento dell'area portuale della Darsena a maggio ha richiesto quindici sedute. A dividere consiglieri (anche di maggioranza) e giunta era il contestuale via libera a una maxi piattaforma galleggiante per eventi, da affittare con bando pubblico. Ora ci siamo, venerdì scorso sindaco e assessori hanno votato le linee di indirizzo per la gara. Intanto, la realizzazione stessa della piattaforma galleggiante sarà a carico del concessionario. Potrà ospitare per due anni manifestazioni ed eventi per un massimo di ottanta giorni l'anno, preferibilmente in due weekend al mese non consecutivi. Il canone a base d'asta sarà di 53.283 euro all'anno, gli operatori privati dovranno realizzare e promuovere le manifestazioni. La piattaforma da allestire in zona Alaggio avrà una dimensione massima di 24 metri quadrati per sette, per un totale di 168 metri quadri. In fase d'aula è stata ridotta da tre a due anni la durata della concessione e limitato l'uso di schermi luminosi di dimensioni superiori ai tre metri per due.

I privati dovranno anche realizzare e gestire per conto dell'amministrazione strutture mobili e smontabili da allestire per un massimo di 80 giorni annui sulla sponda settentrionale (lato D'Annunzio) per iniziative di esposizione e vendita di fiori, quadri, libri antichi, artigianato con un canone determinato dallo stesso prezzo al mq della concessione principale. «Con questo tassello - afferma l'assessore comunale al Bilancio Roberto Tasca - completiamo il percorso iniziato con l'approvazione del Regolamento da parte del Consiglio comunale. La Darsena ha ora un quadro autorizzativo chiaro per tutte le concessioni, anche per quelle che verranno bandite da ora in avanti per gli esercizi commerciali che vi operano».