De Amicis, cantieri M4 Via al «calvario» lungo cinque anni

Palazzo Marino assicura: «Disagi contenuti» Liberi gli accessi a Policlinico e San Giuseppe

I disagi per i residenti ci saranno, questo è innegabile, ma il Comune promette che saranno ridotti il più possibile. Con questa premessa verranno aperti i nuovi cantieri per i lavori della M4. Dopo le ruspe in piazza Bolivar, il 5 e l'8 agosto iniziano le nuove fasi dei lavori in via De Amicis e in via San Vittore per la fermata di Sant'Ambrogio. Inizia anche la posa dei cartelli di indirizzamento che indicano agli automobilisti le strade alternative a quelle interessate dai lavori. «Invitiamo a scegliere la Cerchia dei Bastioni per accedere al centro città e ridurre il più possibile il rischio di rallentamenti nella Cerchia dei Navigli dove sono presenti i cantieri» spiega l'assessore alla Mobilità Marco Granelli che, assieme ai tecnici di Comune, MM e M4, ha incontrato residenti e commercianti per entrare nel merito della scaletta dei lavori.

«La nostra priorità è garantire ai cittadini il rispetto dei tempi previsti per la realizzazione dell'infrastruttura strategica dichiara l'assessore Granelli - Stiamo incontrando residenti e commercianti e continueremo a farlo nei prossimi mesi. Inutile negare che la città dovrà subire disagi, anche nella tratta centrale del percorso della M4, e che saranno più pesanti per chi vi gravita. Insieme cerchiamo delle soluzioni per contenere l'impatto e troviamo sempre cittadini informati e disponibili, uno stimolo a moltiplicare il nostro sforzo». Tra le iniziative per agevolare la convivenza dei milanesi coi cantieri, anche volantini, dettagliatissimi, che riassumono le fasi dei lavori e le tratte alternative da percorrere.

I lavori della seconda fase della tratta centro della Blu cominciano venerdì 5 agosto con il cantiere della stazione De Amicis, collocato all'altezza di piazza Resistenza Partigiana che occuperà gran parte della strada e comporta il restringimento a una corsia della carreggiata. La circolazione in direzione Policlinico rimane a senso unico su una corsia, mentre in direzione Cadorna devia da via De Amicis su corso Genova. Diventa senso unico l'ultimo tratto di via Caminadella percorribile solo da via Cesare Correnti in direzione di via Orazio. Verrà chiuso l'accesso a via San Vincenzo. Tutelati l'accesso al Pronto Soccorso dell'Ospedale San Giuseppe e al Museo della Scienza e della Tecnica. I cantieri di questa tratta dureranno 5 anni e saranno particolarmente invasivi. Nei prossimi 3 mesi i lavori riguarderanno la rimozione della pavimentazione, i sottoservizi, la bonifica di eventuali ordigni bellici, il consolidamento del terreno e degli scavi archeologici presenti.