De Corato: «Criminalità straniera, è un assedio»

Nessuna tregua, nemmeno d’estate la criminalità straniera molla la presa. Nel weekend si è allungata la lista degli episodi tra pestaggi nei campi rom, rapine e furti. Protagonisti bande e «cani sciolti», romeni e albanesi in primo luogo. Bilancio che allarma il vicesindaco, Riccardo De Corato: «La situazione è insostenibile. In attesa che il governo faccia qualcosa per fermare l’emergenza, ho chiesto un incontro con il console romeno. Bisogna parlare con i capi clan: devono smettere di farsi la guerra». L’escalation di violenza di questi giorni parte proprio dai tanti insediamenti abusivi della città. Boni (Lega) taglia corto: «Inammissibile l’uso delle armi, allontanare subito i criminali».