Del Debbio si smarca: "Non mi candido più"

Il giornalista a Radio24: "Quante possibilità ci sono che mi candidi a sindaco di Milano? Zero"

Paolo Del Debbio, giornalista ed ex assessore della giunta Albertini a Milano, smentisce ogni possibilità di candidarsi a sindaco per il centrodestra. Lo ha spiegato a 24Mattino su Radio 24: "Quante possibilità ci sono che mi candidi a sindaco di Milano? Zero".

Le motivazioni del giornalista sono semplicissime e coerenti: "Non lo voglio fare perchè non è il mio compito, perchè faccio un altro mestiere e sono contento di farlo. Punto. Come direbbe Monti non è nella mia agenda. D’altronde c’è la libertà di decidere se farlo o no".

Una porta chiusa, quindi, da parte del giornalista. Almeno per il momento.

Commenti

Iuchi

Gio, 16/07/2015 - 14:19

Purtroppo Del Debbio è molto ambiguo nelle sue parole. Spesso sembra che protegga gli italiani ma in effetti è molto attento a non toccare certi personaggi che spesso fanno comodo a gente come Lui. Invece di parlare vagamente di Prefetti che prendono certe decisioni di Mxxxa sarebbe il caso di fare anche i nomi e i cognomi di questi prefetti; altrimenti restasse in silenzio. Se ha paura di disturbare certi personaggi invece di andate in TV facendo "Dalla Vostra Parte" andasse a fare un giro sulle giostre. Mario Giordano, suo capo redazione, dovrebbe obbligarlo a questa correttezza di informazione!

ludovik

Gio, 16/07/2015 - 16:15

nn entra in politica ma la fa o meglio fa populismo becero...

Francepyu

Ven, 17/07/2015 - 15:45

il nome del prefetto è stato fatto l'italia è piena di persone insuperbite, che dal loro altissimo profilo intellettuale stanno uccidendo l'italia a colpi di accidia (forse hanno ascoltato troppo finchè che la barca và, il problema è che ora la barca sta andando a picco) buonismo e falso moralismo, in una politica di valori rovesciati e di razzismo al contrario; a questi Dante avrebbe riservato ,a pieno titolo, il girone degli ignavi, insieme a ponzio pilato

Francepyu

Ven, 17/07/2015 - 16:02

Il nome del prefetto è stato fatto in trasmissione. Del Debbio può fare molto di più in tv che da politico, come sta facendo ora,non populismo ma parlando dei veri problemi e disagi in cui si trovano molti italiani,dove le altre reti tendono a eclissare, vedasi i servizi sulla situazione in veneto per i danni dell'uragano. Il nostro paese è pieno di persone che dal loro altissimo profilo intellettuale stanno uccidendo l'Italia a colpi di accidia (forse hanno ascoltato troppo finché che la barca va, il problema è che ora la barca sta andando a picco) buonismo e falso moralismo, in una politica di valori rovesciati e di razzismo al contrario; a queste persone Dante avrebbe riservato, a pieno titolo,il girone degli ignavi, insieme a ponzio pilato