Delitti di Quarto Oggiaro: il killer dei fratelli Tatone è un malato di Parkinson

Un debito di droga. Per questo sono stati uccisi a Quarto Oggiaro nelle scorse settimane Emanuele «Lele» Tatone e il suo tirapiedi Paolo Simone, giustiziati negli orti di via Lessona, e Pasquale Tatone, assassinato solo tre giorni dopo. Ieri il killer è stato arrestato dalla polizia. Si tratta di Antonino Benfante (nella foto), palermitano, 50 anni compiuti a ottobre, malato di Parkinson. Benfante non sapeva esattamente quando, ma era certo, sicurissimo che gli «sbirri», da un momento all'altro - magari con la scusa di andargli a fare una visitina (era un sorvegliato speciale) lo sarebbe andato a prendere. E così è stato.