Democratici dilaniati: «Esclusi a Roma per colpa delle divisioni»Le nomine

Il Pd milanese continua a tormentarsi per la mancata rappresentanza nel governo formato da Matteo Renzi. Dopo il «rammarico» del sindaco è stata la ex ministro Barbara Pollastrini a recriminare per la sostanziale estromissione della città dall'esecutivo: gli unici milanesi o lombardi al governo sono infatti di centro. La questione è diventata anche materia di polemica interna al partito, con la minoranza pronta a dare battaglia: ad «Affaritaliani.it» è stato il consigliere regionale ed ex segretario della Camera del Lavoro di Milano, Onorio Rosati, cuperliano, ad attaccare. «La nostra assenza? Si raccoglie quel che si semina. Purtroppo la situazione del partito milanese e le sue divisioni interne hanno prodotto questo risultato».