Dieci anni sul palcoscenico cercando l'isola che non c'è

Giorgio Camandona sarà il nuovo protagonista della favola tra effetti speciali e musiche di Bennato

Ferruccio Gattuso

Per chi resta bambino e non invecchia mai, che vuoi che siano dieci anni. Allo stesso modo si può dire dei classici, per loro definizione immuni al logorio del tempo. É comunque importante che, dal suo primo debutto nel 2006, «Peter Pan Il musical» spenga le sue dieci candeline sull'ampio palcoscenico del Teatro Linear4Ciak, dal 14 al 24 aprile prossimi (ore 20.30, sabato ore 16 e 20.30, domenica ore 15.30 e ore 19.30, ingresso 50-22 euro, info 02.54.66.367). La favola dello scozzese J. M. Barrie, le canzoni dello storico album di Edoardo Bennato «Sono solo canzonette» (1980) ad essa ispirate e lo stesso piccolo grande eroe in verde guardano dunque benevoli verso lo spettacolo che si affida alla loro celebrazione, grazie alla regia di Maurizio Colombi (che si ritaglia la parte anche di Capitan Uncino), a una messa in scena ricca di effetti speciali (a cominciare dal volo di Peter Pan sulle teste degli spettatori) e a un nuovo protagonista. É infatti il trentenne genovese Giorgio Camandona a raccogliere il testimone che fu di Manuel Frattini prima e di Massimiliano Pironti poi: «Mi sono ovviamente confrontato con loro per calarmi nel ruolo spiega Camandona, già nel cast di musical come Pinocchio e Frankenstein Junior Soprattutto con Manuel condivido una profonda affinità caratteriale. A preoccuparmi non era tanto il ruolo in sé, che anzi sognavo da quando ero bambino e inseguivo da quando ho deciso di dedicarmi professionalmente al musical, quanto quel benedetto volo: tecnicamente è molto impegnativo». Vestire la mitica calzamaglia verde, quello invece è stato naturale: «Penso che un personaggio come Peter Pan parli a ognuno di noi spiega il perfomer Quando si è bambini si sogna di essere lui, perché è una figura eroica e perché volare è un sogno atavico. Quando si cresce, il richiamo di Peter si sente per la sua libertà e per quel suo potere che non è tanto il non invecchiare, quanto il congelare nel tempo una situazione perfetta. Quando viviamo momenti magici per felicità personale, salute, affetto, vorremmo durassero per sempre. Poi la ragione ci dice che dobbiamo tuffarci nei dubbi, e accettare i cambiamenti della vita». Cantante, ballerino, essere volante e, a quanto pare, filosofo il nuovo Peter Pan decise a 22 anni di chiudere i libri dell'università e di votarsi al musical: «Studiavo per la laurea in Infermieristica, e intanto andavo a un corso di danza rivela Camandona - Mi accadde di andare a Londra, per soli tre giorni: da buon fan dei Queen volevo vedere il musical We Will Rock You ispirato alle loro canzoni, ma finì che ci aggiunsi altri quattro spettacoli che ancora ricordo: Wicked, Hairspray, Billy Elliott e Dirty Dancing. Tornai a casa e dissi ai miei: so cosa voglio fare nella vita».