«Difendo quella famiglia sono accuse inverosimili»

«Il quadro che è venuto fuori di questa famiglia si discosta dalla percezione che ne avevo avuto io». A difendere i genitori della 16enne posta in una comunità protetta per presunte lesioni e maltrattamenti in famiglia è la mamma di una compagna di scuola di una delle sue sorelline. «Per quello che li conosco io mi sembrano accuse inverosimili, forse determinate dall’età adolescenziale - dice la donna -. La loro figlia più piccola è in classe con mia figlia. La mamma mi dice che non è vero niente, che si è arrabbiata con la figlia in un’occasione perché non le aveva detto che rimaneva fuori per una pizza. Era in apprensione e si è arrabbiata». E dice di aver conosciuto anche la 16enne da cui queste accuse sono partite. La descrive: «Una brava ragazza. Tranquilla. Veniva a prendere la sorella a scuola con la mamma. Anche se ultimamente non l’ho più vista».