Diplomazia, il "G7" di Fontana

Una fitta agenda di incontri, per il governatore, in soli due mesi

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è al G7 in Canada, ma il governatore lombardo Attilio Fontana ha già incontrato quattro Paesi su sei (l'Italia ovviamente è esclusa dal conto) nei primi due mesi di governo in Regione Lombardia. Due mesi di lavoro per realizzare il programma, ma anche due mesi di incontri diplomatici. A suo modo un «grand tour» intorno al mondo. L'ultimo incontro è stato con Reenat Sandhu, ambasciatrice dell'India. Prima era stato il turno degli Stati Uniti, Russia, Canada, Regno Unito, Svizzera, Azerbaigian. Ma non solo, a Palazzo Lombardia sono stati ricevuti anche i vertici del Baden-Württemberg e del Rhone-Alpes, che insieme alla Lombardia e alla Catalogna costituiscono i «Quattro Motori d'Europa», l'associazione che da trenta anni riunisce le più avanzate Regioni dell'Unione europea.

«Quest'attività - ha spiegato il presidente - è mirata innanzitutto a favorire rapporti che consentano alla Lombardia e in particolare alla nostra economia di crescere ulteriormente. Denominatore comune di tutti gli incontri è stato la grandissima attrattività che la regione ha verso queste potenze mondiali». Da Luis Eisenberg, ambasciatore degli Stati Uniti, all'ambasciatore della Russia Sergey Razov, «che ci ha ringraziati per la posizione che la Lombardia ha assunto in tema di sanzioni internazionali contro il suo Paese» precisa Fontana, tutti hanno espresso particolare apprezzamento per la Lombardia.

La rappresentante del governo indiano poi ha sottolineato come moltissime aziende indiane guardino alla Lombardia come punto di riferimento. «Ci sono 50.000 indiani - ha detto Reenat Sandhu - che vivono in Lombardia, la regione che ospita il maggior numero di nostri connazionali in Italia». La prossima settimana, nell'ottica di intensificare ulteriormente le relazioni internazionali, a Palazzo Lombardia sarà questa volta il turno dell'ambasciatore francese Christian Masset.