Disegni, grafiche, foto La grande bellezza è su un foglio di carta

Si apre sul Lago la prima fiera solo di opere «on paper», dall'antico al contemporaneo

Jacqueline Ceresoli

Al Centro Esposizioni di Lugano in occasione di Work on Paper Fair (da domani a domenica) si danno appuntamento collezionisti e un pubblico eterogeneo interessato all'acquisto di opere su carta, dove si trovano anche grafiche di importanti artisti di fama internazionale. La fiera di opere su carta vanta quasi cinquemila visitatori nell'edizione 2016, per la seconda edizione punta sul mercato più ampio, includendo anche la fotografia rigorosamente analogica e il coinvolgimento di musei prestigiosi, dal Louvre al Met di NewYork. Dal disegno antico alla stampa moderna, dal libro d'artista alla fotografia d'autore, dall'acquerello alle stampe orientali fino alle carte di artisti contemporanei, nei padiglioni fieristici la scelta è ampia e di qualità. La mostra mercato di 72 gallerie (da 14 Paesi) organizzata da Luigi Belluzzi sotto la direzione scientifica di Giandomenico Di Marzio, giornalista, critico e curatore d'arte contemporanea e da Paolo Manazza, pittore e giornalista esperto in economia dell'arte, viaggia sull'onda della rivalutazione di opere su carta che si respira a livello internazionale. Il successo sta nella proposta trasversale di tecniche diverse (pastello, stampa, incisione, penna, fotografia) e linguaggi che si rinnovano, come autoritratto, design, bozzetti preparatori, e l'arco cronologico va dal Rinascimento al Futurismo fino alla Post Modernità. In occasione della fiera, la città diventa laboratorio di eventi collaterali di cultura e arte diffuse in luoghi pubblici e privati. Inoltre sono previsti incontri, interviste, lectio magistralis, per promuovere il teritorio. Si affiancano alla fiera quattro mostre: 1930-1970: La fotografia d'avanguardia in Italia della collezione Prelz, a cura di Walter Guadagnini e di CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia di Torino; I mille volti del Kabuki, una raccolta di stampe ukiyo-e provenienti dal Museo delle Culture di Lugano, e una mostra di opere su carta e libri d'artista, provenienti dalle collezioni del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, per chiudere con un'installazione inedita di Emilio Isgrò, a cura di Marco Meneguzzo.

In questa parade dell'arte su carta antica e moderna (oltre 5000 opere) sono preziosi il bozzetto La Strage degli Innocenti di Giovanni Battista Paggi (1554-1627), disegni antichi di Raffaello Sanzio, Salvator Rosa, Guercino e altri, grafiche, acquerelli di Rodin, Leger, Picabia, Morandi, disegni di Picasso, Balla, Klee, Paladino, Banksy Alex Katz e altre stampe importanti artisti. Da non perdere sono i Wopart/talk con Joseph Kosuth, a Lugano con una mostra personale nella galleria DIP Art Contemporary (dal 13 settembre), Paolo Canevari, il neuroscienziato Edoardo Boncinelli, i collezionisti Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Massimo Prelz e la filosofa Lina Bertola.