Disperati e criminali in fuga. Dalla stazione nelle vie vicine

Viaggio tra i quartieri intorno alla Centrale: i controlli hanno solamente spostato il degrado di pochi metri

La Stazione centrale, da qualche tempo, fa un po' meno paura. Certo, tra soldati col mitra in mano, uomini in divisa - pubblica e privata - somiglia un po' a un campo militare. Ma almeno si avverte un senso di quasi sicurezza. I nostri parlano italiano.

Il problema è che quel mondo multietnico, quelle facce piene di cattive intenzioni che prima tra binari e portici ci albergavano non è che sia sparito. La «magia» è un'illusione per turisti, una cartolina taroccata. Il nostro sindaco, le nostre istituzioni, hanno semplicemente nascosto la «polvere» sotto al tappeto. Balordi, criminali d'ogni età e di ogni razza, spesso fantasmi per la nostra anagrafe, così come per la giustizia, si sono solo «trasferiti». Quattrocento-cinquecento metri più lontano, sparpagliati nei quattro punti cardinali.

Anche i numeri spesso nascondono bugie, si narra ufficialmente che i reati siano diminuiti. Questione di statistiche. Peccato che l'algoritmo sia «baro» come una slot-machine. Per uno che vinci cento ne perdi. I crimini, soprattutto quelli da strada, sembrano calare. Ma c'è una risposta: la gente, sia italiani che quegli stranieri regolari e lavoratori, non denuncia più.

Basta parlare con commercianti e residenti. La percezione per tutti è la stessa: inutile, tempo perso, ore d'attesa in commissariati o stazioni dei carabinieri per raccontare che la casa è stata svaligiata in pieno giorno, che per strada ti puntano un coltello o una pistola per rapinarti dell'orologio, che i ladri ti hanno svaligiato il bar. Meglio pagarsi una nuova saracinesca che tenere chiuso bottega una mattinata (perdendo l'incasso).

Ponte Seveso, via Tonale, via Venini, passando per Settembrini fino a Caiazzo, (dove è stata accoltellata la studentessa inglese), sono un'istantanea del degrado dell'ex «locomotiva d'Italia». Siamo nel centro direzionale, ma ormai la famigerata via Padova, piuttosto che Quarto Oggiaro o il Lorenteggio - così come tante altre periferie -, si sono centrifugate in questo melting pot costruito sulla disperazione. E soprattutto, un bavoso, ipocrita, buonismo.

Dove prima c'erano uffici, sono nati bed and breakfast spesso non a norma, appartamenti trasformati in affittacamere, nemmeno più gestiti da italiani. Con 10 euro, in via Tonale si può dormire qualche ora, fare una doccia e mangiare una ciotola di riso. Prostitute cinesi fingono di aspettare il tram alla fermata a poche centinaia di metri da commissariato di polizia e guardia di Finanza. Vanno dai 50 ai 60 anni. Intorno alle 22 arriva anche qualche ragazza di colore, accompagnata da colleghi disponibili per uomini.

Consumano i rapporti anche nei sottoscala di vecchi palazzi dove ormai abitano solamente loro. In via Sammartini, decadente e decrepito quartiere gay, ragazzotti romeni litigano con gli albanesi per conquistarsi qualche cliente.

Senza scordare poi i sudamericani, birre in mano e occhio lungo. Soprattutto sulle donne. Molto pronto allo scippo.

Ecco la ex «Milano da bere» e ora forse da rivedere. Fa spavento. Ma forse solo a chi ricorda ciò che eravamo.

Commenti
Ritratto di nando49

nando49

Lun, 30/04/2018 - 14:17

In effetti è così, non cambia nulla. Per i cittadini rimane il rischio quotidiano di incrociare una scheggia impazzita o il Kabobo di turno, che può fare seri danni. Purtroppo con l'amministrazione comunale PD non cambierà nulla anche con la presenza di qualche militare che non può fare nulla fino a che ci saranno tutte queste leggi garantiste.

PEPPINO255

Mar, 01/05/2018 - 12:27

A Milano hanno governato il PD, Forza Italia e Lega, e così pure in Lombardia e tutto il paese...!!! Rendetevi conto di quel che avete fatto... e chi state appoggiando, voi pennivendoli...!!!

akamai66

Mar, 01/05/2018 - 12:31

Sono nato a Milano tanto tempo fa e ricordo che mi capitava di attraversare il Parco Sempione di notte, tranquillamente,poi è arrivato il '68, grande sdoganatore di criminali, poi il terrorismo,poi la prima ondata dall'est. Nel 1993 sono andato via per SEMPRE.Da ex milanese auguro ai milanesi che arrivi qualcuno che imponga il modello USA TOLLERANZA ZERO. Un saggio disse :a mali estremi, rimedi estremi.

DRAGONI

Mar, 01/05/2018 - 12:36

IL MALAFFARE DI QUALSIASI TIPOLOGIA DEVE ESSERE ESTIRPATO IN MANIERA DRASTICA E DEFINITIVA!!I MEZZI SONO NOTI: GALERA E RIMPATRI FORZATI E CONTROLLATI NEL TEMPO.MA NON E' IL MODO DI AGIRE DELLE SINISTRE NOSTRANE CHE ACCOLGONO MIGRANTI ECONOMICI E CLANDESTINI NEI LORO CENTRI DI ACCOGLIENZA CHE, A VOLTE, SI TRASFORMANO IN CENTRI DI LUCRO TIPO "MAFIA CAPITALE".

VittorioMar

Mar, 01/05/2018 - 12:39

...PER IL SINDACO ED AMMINISTRATORI SONO CALUNNIE...VERGOGNOSE BUGIE..NON E' LA VERITA' ..PROVARE PER CREDERE (MEGLIO DI NO!) !! ...PUBBLICITA' PROGRESSO ...SE E' QUESTO MEGLIO FARNE A MENO ...!!

antonio54

Mar, 01/05/2018 - 12:46

Ovunque metta mani la sinistra questi sono i risultati. La sicurezza non è materia loro...

Gianni11

Mar, 01/05/2018 - 12:52

Ecco cosa ci ha portato l'UE, la sinistra e la politica dell' "accoglienza". Ora di cambiare prima che sia troppo tardi. Chiudere le frontiere sia di mare che di terra. L'invasione va' fermata a tutti i costi altrimenti perdiamo il Nostro Paese. L'UE puo' andare a farsi foxxere. L'Italia agli italiani!

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 01/05/2018 - 12:54

Lo ripeto, per repristinare l`ordine a Milano, dobbiamo mandare i parlamentari buonisti e farli vivere con questi delinquenti, finche non avranno ripulita la citta. In PRIMIS comincerei con la Boldrini, la Kyenge, Fiano, Napolitano e il Pontefice con tutti i cappelletti rossi dei cardinali e vescovi della setta di Maometto, l`angelo della vendetta verso i cristiani???

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 01/05/2018 - 13:06

a casa propria non penso che se si hanno degli scarafaggi, vengano spostati dalla cucuna in altre stanze.

leoss

Mar, 01/05/2018 - 13:11

Concordo con lei ma bisogna tener presente che è il sig. giuseppe sala che è stato leggitimamente votato come sindaco di Milano, le persone residenti nella sua città hanno fatto questa scielta che se ne assumono le responsabilità, anchè se governare onestamente Milano con gli intrecci ed i legami a mio giudizio inscindibili presente in essa è tutt' altro che facile se non dire quasi impossibile, caro nando in Italia ci sono gli italiani in Germania ci sono i Tedeschi, la base è quella che abbiamo e più di quello non possiamo ottenere.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mar, 01/05/2018 - 13:12

Purtroppo non e' solo Milano. Anche nei paesini piu' lontani dalle citta' dove c'e' una stazione c'e' criminalita'. C'e' da chiedersi perche' non si controllano 24 ore su 24 o metterci direttamente una stazione di polizia e vediamo come va. Forse si potrebbe riuscire anche a prendere un treno regionale senza paura.

Malacappa

Mar, 01/05/2018 - 13:36

Chiamiamo Putin lui saprebbe come fare pulizia, no solo a Milano ma in tutta Italia

ampar

Mar, 01/05/2018 - 14:24

aprite la caccia al clandestino! il fucile é pronto

Ritratto di saggezza

saggezza

Mar, 01/05/2018 - 14:55

La sicurezza di una città è solo in parte demandata al sindaco e ai vigili urbani, a qualche telecamera e a qualche illuminazione in più. È il governo di Roma che ha la responsabilità per la sicurezza in tutto il territorio nazionale. E sappiamo chi ha governato in questi anni. In America invece il sindaco è anche questore e o commissario. Il sindaco newyorchese Rudolph Giuliani, con la la tolleranza zero, ha drasticamente ridotto i reati. Un sindaco italiano non può fare altrettanto.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mar, 01/05/2018 - 14:59

Mi domando: "Ma possibile che non esista qualche Generale con i cosiddetti che possa metter fino a questo SCHIFO?"

Ritratto di babbeipersempre

babbeipersempre

Mar, 01/05/2018 - 15:01

@zo dell angelo della vendetta non so ma del pxxxa che ha scritto Mar, 01/05/2018 - 12:54, son sicuro.

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Mar, 01/05/2018 - 15:48

Ma Malano è Milano o Milano è Malano ? . Yeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Mar, 01/05/2018 - 18:04

Continuare a spostare la feccia clandestina sotto il tappeto porterà ad averla direttamente sul tappeto di casa. Purtroppo nel nostro paese "antifassista" la loro presenza è cultura, e chi si oppone un pericoloso reazionario. Quindi non c'è via d'uscita.

Reip

Mar, 01/05/2018 - 21:01

E i responsabili di questo schifo chi sono?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 01/05/2018 - 23:32

Nulla di cambiato. E' la Milano dei komunisti.

Ritratto di IlVate

IlVate

Mer, 02/05/2018 - 06:58

Quello che mette fine a questo schifo e' l' unita di tutti gli italiani dietro un fine comune. L'identificazione totale del cittadino con lo stato e' quello che fa finire questo vilipendio della patria. Fino a quanto saremo divisi non ci sara' niente che fermera' questa vergogna. L' Italia deve essere germanizzata. Dobbiamo raggiungere la stessa coesione diretta ad un fine comune. Le risorse culturali, intellettuali e naturali per raggiungere questo scopo le abbiamo. Quello che distrugge l' Italia e' la vile mentalita' dell' individuo al di sopra dello Stato.