«Docenti senza specializzazione per i disabili»

Gli studenti disabili sono in aumento (200 in più dello scorso anno), ma nessuno resterà senza insegnante di sostegno. Lo ha annunciato ieri Anna Maria Dominici, la responsabile della scuola di Milano e Lombardia: «Siamo autorizzati a nominare docenti fino a raggiungere un rapporto di un insegnante ogni due alunni. E allora non ci saranno problemi per assicurare a tutti l’assistenza necessaria». Unico inconveniente: sarà necessario ricorrere a supplenti senza specializzazione.
Resta invece drammatica la situazione per quanto riguarda gli alunni stranieri. Sono certamente in crescita (si calcola che siano aumentati di 6mila unità dallo scorso anno), ma si tratta pur sempre di dati provvisori, perché il competente ufficio del provveditorato li ufficializza con un anno di ritardo. «Siamo riusciti a trovare 4 posti in più per le scuole della città - continua la Dominici – il tetto degli organici fissato dal ministero non ci consente altre manovre». «Un pannicello caldo – protesta il sindacalista Pippo Frisone –. Siamo di fronte a un fenomeno in continua espansione, ma così rischiamo di fallire l’integrazione di migliaia di alunni non italiani».