Domani sciopero: giornata a rischio sulle linee Trenord

Lo sciopero dei macchinisti di Trenord, indetto per domani causerà ritardi, limitazioni di percorso o cancellazioni della circolazione dei treni regionali e suburbani in Lombardia dalle 9 alle 17. Il sindacato Orsa, organizzatore del nono giorno di agitazioni in appena dodici mesi, ha dato per certa la presenza di tutti i treni che partono prima delle 9 e 1 minuto e che arrivino entro le 10. Trenord assicura che gli orari di garanzia non verranno intaccati dallo sciopero e ha istituito per il solo servizio Malpensa Express corse bus sostitutive dalle stazioni di Milano Cadorna e di Milano Porta Garibaldi, con un mezzo disponibile ogni trenta minuti dalle 9 e 28 fino alle 16 e 58. La ripresa del servizio regolare non esclude ripercussioni sugli oltre 650mila pendolari che tutti i giorni usufruiscono del servizio. I viaggiatori pagheranno per un contenzioso tra il sindacato e la società ferroviaria sul contratto di lavoro che dura dal luglio 2012 e, nonostante il nuovo amministratore delegato Luigi Legnani avesse dimostrato più apertura nei confronti dei macchinisti rispetto al suo predecessore, non ha ancora trovato una soluzione. L'Orsa boccia il nuovo contratto sostenendo che le retribuzioni siano state ridotte e che i turni di lavoro siano stati appesantiti, ma solo lo scorso luglio i sindacati Cisl, Uil, Cgil, Ugi, Fast e Faisa avevano siglato questo accordo ritenendolo assolutamente valido. Allo sciopero del personale si aggiunge anche una manifestazione pubblica in programma dalle 11 alle 14 in piazza delle Regioni presso la sede della Regione.