La domenica a Villa Panza con i video di Bill Viola

Se il tempo lo permette e si ha voglia di uscire da Milano ecco una gita culturale che alla domenica vale davvero la pena. Parliamo di Villa Panza a Varese - non più di 40 minuti da Milano - che offre un «menù» davvero per tutti i gusti: anzitutto per gli amanti dell'architettura neoclassica, dal momento che la villa costruita alla metà del XVIII secolo per volontà del marchese Paolo Antonio Menafoglio e ampliata dall'architetto Luigi Canonica, è una vera chicca immersa in uno splendido giardino all'italiana. Una bella occasione soprattutto per gli appassionati d'arte contemporanea che nelle sale della storica dimora possono ammirare la collezione d'arte americana di uno dei maggiori appassionati italiani, lo scomparso conte Giuseppe Panza di Biumo. Oggi poi, fino al 28 ottobre, si ha ancora la possi9bilità di ammirare una interessante ed esaustuiva mostra di uno dei più grandi artisti di videoarte, Bill Viola, le cui installazioni dialogano poeticamente con gli arredi e le sale settecentesche. Ma la domenica a Villa Panza è anche un'ottima occasione per trascorrere una giornata in famiglia dal momento che Villa Panza, abitualmente, offre anche un ottimo brunch a cura dello chef Matteo Pisciotta. Una formula, quella offerta dalla villa gestita dal Fai, davvero ideale e che con un pizzico di intraprendenza potrebbe essere adottata anche dalla nostrana villa Reale. Da non perdere, dicevamo, la mostra in corso intitolata «Reflections», che espone nella villa undici installazioni che definiscono i temi centrali del suo lavoro dagli anni '70 ad oggi, scelte e pensate appositamente dall'artista americano in dialogo con l'architettura del luogo. Il tema, caro all'artista americano, è sempre quello della spiritualità e dell'esistenza, ben espresso da video come «Nantes Triptych» (1992).