Una donna in pose sexy per vendere il lubrificante: "È pubblicità sessista"

La denuncia dal gruppo femminista Non Una Di Meso, che ha imbrattato il manifesto con "uova di Pasqua rosa"

Il manifesto, gigantesco, campeggia in viale Monza, a Milano. Un cartellone pubblicitario enorme, che vuole sponsrizzare una marca di prodotti per automobili. Sullo sfondo nero risalta la scritta in stampatello, bianca, "lubrificanti e chimici per autotrazione", accompagnata dal marchio della ditta. Ma la maggior parte del cartellone è occupato da una donna, a carponi in una posa hot, vestita con una tuta di vernice nera.

E subito, su Facebook, si è scatenata la denuncia verso la pubblicità definita "sessista". Non solo. Le attiviste del movimento femminista Non Una Di Meno, infatti, non si sono fermate alle parole ma, nella notte di Pasqua, hanno imbrattato il manifesto con vernice rosa: Uova di Pasqua fucsia su pubblicità sessiste", hanno scritto sulla pagina social del movimento.

L'azienda autrice della pubblicità non è nuova a questi tipi di manifesti, nei quali, accanto al prodotto, viene ritratta una donna sexy, con vestiti provocanti e in pose equivoche. Lo scorso novembre, infatti, in viale Forlanini era comparso un manifesto della stessa ditta che pubblicizzava l'olio lubrificante per motori. Ma la confezione del prodotto, nera su sfondo nero, era quasi invisibile, mentre spiccava bene la foto di una donna, in body, in una posizione hot. Il poster venne poi giudicato inappropriato e venne rimosso.

Commenti

Trefebbraio

Lun, 22/04/2019 - 13:50

Ognuno vede ciò che vuol vedere. Personalmente, non essendo mai stato un bacchettone, in una bella donna vedo semplicemente una bella donna e non credo di far così torto a nessuno.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 22/04/2019 - 14:15

Mentre invece le prostitute che "girano" quasi nude per la strada, le femministe NON LE VEDONO!!!!jajajajajaja

ziobeppe1951

Lun, 22/04/2019 - 17:41

Nando..14.15...LE VEDONO LE VEDONO...non ho l’età cantava la Cinquetti..un saluto

Tranvato

Lun, 22/04/2019 - 18:31

Quando ero ragazzo mi insegnavano che "ogni mancata è persa"! E' forse per questo che si chiamano "Non Una Di Meno"?

krgferr

Lun, 22/04/2019 - 18:39

Le donne, non tutte ma speriamo quelle che più avevano bisogno di difese, hanno ottenuto solo in tempi recenti il riconoscimento della loro dignità e libertà dalla purtroppo non infrequente oppressione maschile, anche se non solo tale; perché mai ora dovrebbero cedere tale conquista alla volontà di altre donne che pretendono di decidere cosa quelle dovrebbero fare o, peggio, voler fare; se qualcuno lo sa mi mi spieghi il perché tenendo anche conto che di massima quelle che ora pretendono l'obbedienza sono quelle che non hanno avuto bisogno di fare alcunché per reclamare i propri diritti. Saluti. Piero

giovanni235

Lun, 22/04/2019 - 18:51

Ste femministe sono semplicemente tutte sceme,NON UNA DI MENO!!!

GPTalamo

Lun, 22/04/2019 - 19:43

Le femministe hanno ragione, i tempi son cambiati: avrebbero dovuto mettere un ricchione nella foto, per par condicio con la comunita' LGBT.