LA DOPPIA FIRMA DI BRUNI E CARELLITolgono il camice e impugnano la penna Nasce così il «libro bianco» della sanità

Il medico di famiglia non è solo quello che fa le ricette e che prescrive le impegnative per le visite specialistiche. No. È il medico che ha il rapporto più intimo con il paziente che conosce tutta la sua storia clinica, dalle malattie dell'infanzia ai disturbi cronici. E per questo non va confinato nel suo studiolo ma valorizzato, mettendolo in grado di lavorare a fianco delle strutture. Questa la tesi sostenuta nel libro «C'era una volta il medico di base» di Maurizio Bruni e Francesco Carelli. Bruni, ex consigliere lombardo, medico di famiglia dal 1974, è stato anche docente universitario e autore di varie iniziative assieme alla moglie: eventi per promuovere la tutela dei bambini, la lotta contro la pedofilia e ora la difesa del medico. Carelli è medico, giornalista, ricercatore e docente alla Statale.