Droga, due assessori rifiutano il test

Il giorno della verità è arrivato. Ieri è stato allestito nell’infermeria di Palazzo Marino il test del capello, coordinato da Franco Lodi, direttore della sezione di tossicologia forense all’istituto di medicina legale della Statale. Sindaco, assessori, e consiglieri, su base volontaria, si sono fatti tagliare qualche capello che sarà esaminato per rilevare tracce di sostanze stupefacenti assunte fino a parecchi mesi indietro. Così come l’esame, anche la pubblicizzazione dei risultati del test sarà su base volontaria, anche se chi si è sottoposto all’esame ha dichiarato che renderà pubblico l’esito. A fare gli onori di casa il sindaco Moratti che, dopo aver inaugurato il laboratorio, dichiara che i suoi risultati saranno messi on line il giorno stesso dell’esito. «Cerchiamo di mettere in atto iniziative che combattono il fenomeno della droga - ha commentato - ed è giusto sottoporsi anche a controlli di questo tipo e far vedere che i comportamenti sono coerenti con quello che si dice. Cominciamo in modo volontario perché quando le cose cominciano con una decisione hanno ancora più valore. Questo per me oggi è un bellissimo risultato: ci sono tanti consiglieri e assessori». Se gli assessori risultassero positivi? «Eventualmente ci sono programmi di recupero». Nessuno dei componenti della giunta sembra farsi intimorire. Tutti tranne due: l’assessore ai Servizi civici Stefano Pillitteri e il collega all’Arredo urbano Maurizio Cadeo. «Non si capisce cosa dobbiamo dimostrare - commenta Pillitteri -: che non siamo fuori di testa? Questo credo che lo dimostriamo tutti i giorni». Provocatorio il ragionamento di Maurizio Cadeo: «Gli assessori devono dare il buon esempio? Ho scritto due lettere al presidente del consiglio comunale perché venisse affisso il crocefisso in aula e non mi è stata data alcuna risposta. Invece di dire no alle moschee riscoprire i nostri valori e a difendere la nostra tradizione cristiana».
In fila per il test anche 36 consiglieri - più della metà - di tutti gli schieramenti: per loro ci sarà tempo anche lunedì sempre in infermeria. Non solo, oggi tutti i politici lombardi sono invitati a sottoporsi al test in diretta (dalle 20,30 alle 23,15) su Antenna 3, ospiti di «Botta e Risposta» la trasmissione di Roberto Poletti.