Due mamme per un bimbo Lega e 5 Stelle ai ferri corti

Il Comune dà l'ok per l'iscrizione all'Anagrafe. Ed è scontro politico

Dopo le grilline Appendino a Torino e Raggi a Roma, anche il sindaco Sala ha deciso di iscrivere all'Anagrafe un bimbo con due mamme (e i figli delle altre coppie gay che a giudicare dal tam tam sui social network si faranno presto avanti). «Ci sono diverse casistiche, se la maternità è certa andremo avanti ma non ci possono essere rischi di tratta di bimbi. Se ci sono casi dubbi rifletteremo» precisa Sala. Ovviamente favorevoli i consiglieri 5 Stelle: «Ha seguito la via tracciata prima di lui dalle amministrazioni pentastellate» afferma Sollazzo. Che definisce «unica nota stonata» le «arcaiche posizioni critiche espresse da alcune forze politiche». Attacco al centrodestra e in particolare alla Lega, con cui cercano di andare a governare il Paese. Il lumbard Morelli difende la famiglia tradizionale. Secondo Sardone (Fi) «l'interesse per i voti della lobby gay supera quello per il benessere dei bimbi».