Tra due mesi piazza Firenze diventerà centro profughi

Sala conferma che la caserma Montello diventerà hub E Majorino pensa di inviare anche le famiglie sfrattate

Chiara Campo

É fatta. La caserma Montello, a due passi da piazza Firenze e corso Sempione, diventerà un centro profughi. «Ci vorranno due o tre mesi per allestirlo» avvisa il sindaco, soddisfatto della soluzione trovata con il governo Renzi. Giusto il tempo per preparare i posti letto per centinaia di migranti e - forse e- anche i residenti che ora sono via per le ferie, ma tra le poche anime in giro c'è già chi minaccia le barricate. I militari di stanza in via Caracciolo 29 saranno trasferiti alla Caserma Santa Barbara, dopo lo «sfratto» della Voloire a Vercelli. Ieri Beppe Sala è arrivato intorno alle 10.30 a Palazzo Diotti per definire il piano con il prefetto Alessandro Marangoni. «La caserma Montello è un buona soluzione, sostenibile e strutturale - sostiene il sindaco all'uscita -, il prefetto mi ha rassicurato sul fatto che su può fare in un tempo sufficientemente rapido, due o tre mesi, e questo non bloccherà il progetto che c'' sulla Montello quindi l'università Cattolica potrà cominciare nei tempo previsti la costruzione del suo campus». Il protocollo d'intesa firmato proprio un anno fa, nell'agosto 2015, tra Comune, ateneo e ministero della Difesa (finanziato con 88 milioni di euro dalla Cattolica) prevede lo spostamento della polizia di Stato dalla caserma Garibaldi alla Montello e la trasformazione degli spazi di piazza Sant'Ambrogio in campus. «Con la Montello non avremo la preoccupazione del reperimento di posti letto settimana per settimana» continua. Lì si useranno gli spazi in muratura, non verranno montate tende, mentre da qui all'allestimento della caserma se gli arrivi proseguiranno al ritmo degli ultimi giorni ne saranno piazzate altre 50 negli spazi dove già vengono utilizzate, come l'ex Cie di via Corelli». Accantonata (per ora) l'idea di usare il Campo base Expo, anche se ora Sala sostiene che i container vadano usati per le attività della Protezione civile, «il Campo è costato molto e smontare tutto sarebbe la cosa più sbagliata, non buttiamo via soldi». L'accordo di programma prevedeva invece lo smontaggio e la restituzione dei terreni al Comune d Rho come area verde. La Regione ha battagliato per mesi e minacciato ricorsi per evitare che diventasse un centro profughi - «se Sala ci avesse ascoltato da subito avremmo evitato mesi di inutili polemiche» puntualizza l'assessore lombarda alla Sicurezza, Simona Bordonali -. Sulla possibile destinazione alla protezione civile non sono contraria in linea di principio, ma vige un Accordo e prima di prendere decisioni bisognerebbe quantomeno sentire cosa ne pensano il sindaco di Rho e i gruppi di Protezione civile».

La Montello, anticipa l'assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino, potrebbe essere usata anche «per dare un alloggio temporaneo a chi perde la casa, anche il Campo base potrebbe accogliere gli sfrattati». Ma anche l'assessore Pd contesta il governo Renzi e chiede «un piano vero a livello nazionale di redistribuzione dei migranti nelle città». Lo ripete da tempo immemore e lo ha riscritto ieri su Twitter il governatore Roberto Maroni: «La Lombardia ha già dato, ora basta. Stop clandestini con i respingimenti». la Lombardia guida la classifica italiana dell'accoglienza, con il 13% del totale.

«Quando ci vorrebbero più forze dell'ordine e meno clandestini Renzi-Alfano-Sala svuotano le caserme per riempirle di immigrati. Cose da pazzi» commenta il coordinatore provinciale di Forza Italia Luca Squeri. E l'ex vicesindaco Riccardo De Corato (Fdi) ricorda che «la giunta Moratti nel 2009 voleva trasformare le caserme inutilizzate in biblioteche e centri culturali». Altri tempi.

Commenti

Giorgio5819

Ven, 12/08/2016 - 14:44

Solo delle menti malate possono insistere in questo scempio programmato. Solo dei malati possono essere fieri di aver votato dei parassiti come questi. Schifo intellettuale di sinistra al proscenio.

fifaus

Dom, 14/08/2016 - 15:31

Non sono malati di mente, sono scellerati che perseguono un chiaro disegno di distruzione