Due milioni «puntati» su scuole e sport La Regione dice no al gioco d'azzardo

L'assessore Beccalossi: «Ci aiuterà anche Tavecchio, presidente Figc»

«Un nuovo bando da 2 milioni di euro pronto per l'inizio del 2017 e una serie di iniziative per coinvolgere il mondo delle scuole e quello dello sport. Saranno questi i principali temi con i quali, dopo l'intenso lavoro svolto nel 2016, vogliamo continuare a contrastare il gioco d'azzardo patologico". Lo ha detto l'assessora regionale al Territorio, urbanistica, difesa del suolo e città metropolitana, Viviana Beccalossi, team leader della Giunta per le iniziative di contrasto alla ludopatia, annunciando i prossimi provvedimenti della Regione Lombardia sul tema.

«Entro fine gennaio - ha aggiunto - sarà presentato il testo del bando dedicato agli enti locali e al mondo del volontariato lombardo. Vogliamo ripetere e, se possibile, migliorare la grande esperienza dello scorso biennio, che ci ha visti finanziare 68 progetti in grado di coinvolgere oltre 1.500 soggetti, tra cui oltre 600 Comuni e centinaia di associazioni del terzo settore, scuole, parrocchie, per continuare a mettere in campo sul territorio azioni di comunicazione e informazione, ma anche di mappatura del fenomeno e contrasto».

«Sul fronte della prevenzione nelle scuole - ha continuato l'assessore - ho già incontrato il direttore scolastico della Lombardia, Delia Campanelli, con la quale sottoscriveremo un accordo che coinvolgerà il maggior numero possibile di classi lombarde. Auspico novità anche in tema di sport: ho contattato il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, che, dopo l'inopportuna sponsorizzazione di una società di scommesse per la Nazionale, si è dimostrato interessato a collaborare con noi per parlare di ludopatia sui centinaia di campi dei settori giovanili». L'assessora ha poi ricordato le attività della campagna di comunicazione in corso, anche in collaborazione con Trenord, che partendo dallo slogan «Non giocarti gli affetti. Smetti col gioco d'azzardo, vinci nella vita» ha visto la presenza di 5.500 'appendini' sui treni, la distribuzione di 10.000 cartoline presso le biglietterie e un video informativo da 30 secondi sui canali del circuito Trenord, alle quali si aggiungono 180.000 cartoline distribuite in 330 spazi pubblici regionali e 100.00 brochure, 15.000 delle quali in lingua cinese, con i regolamenti regionali dedicati agli esercenti.

Una campagna raffigurata da una grande carta da gioco di oltre 2,5 metri di altezza, con un asso di cuori spezzato che invita tutti a stra lontani dal gioco d'azzardo patologico: «I dati sul fenomeno ludopatia - ha concluso Beccalossi - ci dimostrano che oltre ad anziani e disoccupati sono proprio i più giovani ad essere a rischio. E' per questo che anche grazie a tutta l'esperienza accumulata e ai risultati ottenuti in questo anno rafforzeremo ancora di più la nostra battaglia».